In ricordo di Giordano Bruno,
una “conversazione civile”

MACERATA - Domenica 21 febbraio in municipio la commemorazione a 416 anni dal rogo di Campo de' Fiori, organizzata dalla Scuola Popolare di Filosofia con la professoressa Letizia Perri
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Giordano Bruno_Foto LB (2)

La lapide sulla facciata del municipio di Macerata

 

Il 17 febbraio 1600 Giordano Bruno veniva messo al rogo a Campo de’ Fiori a Roma. Una commemorazione pubblica della morte del filosofo viene fatta ogni anno a Macerata per iniziativa della Scuola Popolare di Filosofia. La conversazione pubblica con Letizia Perri, già docente di Filosofia della Storia e Pratiche filosofiche e forme della politica dell’università di Macerata, sarà introdotta dall’assessore alla Cultura di Macerata Stefania Monteverde. L’appuntamento è domenica 21 febbraio alle 17,30 nell’atrio del municipio vicino alla lapide posta da alcuni studenti e cittadini il 1° luglio 1888 in una delle colonne esterne al Palazzo in ricordo di Giordano Bruno. In caso di maltempo la commemorazione si svolgerà nella sala consiliare.

Letizia Perri

Letizia Perri

 “Sarà un approccio diverso – spiega Letizia Perri -,  interrogheremo Giordano Bruno in una ‘conversazione civile’ sul nostro tempo di crisi. Anche attraverso la lettura di sue opere. Tra coloro che la tradizione chiama ‘filosofi’ sono esistiti e forse esisteranno alcune umane ‘personalità decisive’. Se le incontriamo nella comune umanità, esse ci trasformano, aiutandoci ad abbattere schemi, dogmi, pedanti ipocrisie che impediscono la libera conoscenza della condizione umana, la consapevolezza della nostra personale potenza e del compito civile.  Filippo Bruno noto come Giordano è uno di queste rare grandezze”.

 

Il monumento di bronzo a Giordano Bruno, nella piazza romana di Campo de' Fiori

Il monumento di bronzo a Giordano Bruno, nella piazza romana di Campo de’ Fiori

 

 

 

 



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