#Escile, sexy sfida anche a Unimc?
“No, grazie”

MACERATA - Nella pagina Spotted dell'Università sono comparse due foto che mostrano il seno di una anonima studentessa e gli addominali di un ragazzo con la sigla dell'ateneo. I primi commenti bocciano la moda partita da Milano
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escile

La foto apparsa su Facebook

 

di Federica Nardi

Anche all’università di Macerata scoppia il caso “#Escile”? La sfida a colpi di selfie, nata dalle ragazze delle università milanesi che hanno pubblicato foto di seni e sederi con il marchio a pennarello della loro università, per ora non ha avuto molto successo a Unimc, dove è stata pubblicata una sola foto. Anzi due, perché accanto al seno prosperoso di un’anonima studentessa di Unimc  è comparso anche l’addominale scolpito di un ragazzo. Ma, come spesso accade, è stata la foto della ragazza a scatenare le polemiche tra chi trova il gesto degradante per l’immagine della donna e chi invece invita i detrattori dell’anonima fotografa a vivere la propria vita senza giudicare gli altri.

escileUna sfida leggera e sfacciata che secondo molti maceratesi rovina l’immagine delle studentesse Unimc. A commentare sotto la foto, apparsa questa mattina sulla pagina Facebook “Spotted: Unimc”, una delle piazze virtuali della comunità universitaria, sono soprattutto donne. Alcuni commentatori si lanciano in ipotesi sull’identità della misteriosa studentessa. Ma se c’è chi scherza, c’è anche chi insulta o critica. Come Katia, che scrive «e io che pensavo che Unimc non si piegasse a cotanta stupidità. I vostri genitori, che vi pagano l’università, lo sanno che impiegate il tempo così, invece di studiare?». O Adela che ironizza: «preferivo i tempi in cui scrivevano “Abbasso la scuola” sui muri piuttosto che “Unimc” sull’addominale». Tra i difensori del gesto Irene, che replica «Le femministe hanno combattuto per far sì che le donne possano fare come vogliono con il proprio corpo. Quindi non usate le femministe. Cominciate ad accettare anche chi vive la vita in modo diverso a 20 anni. Sembrate mia nonna». Anche gli uomini non risparmiano critiche. Come Francesco, che scrive: «Vi piace far vedere le tette a tutti? Bene, fatelo, nessuno ve lo vieta, ma almeno fatelo con la consapevolezza di essere al pari di una tagliata di manzo sul banco del macellaio. Siate donne, non femmine». A prevalere, in ogni caso, sono i toni scherzosi e canzonatori.

 



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