di Marco Ribechi
(foto di Federico De Marco)
Botta e risposta sulla Ceccotti. Corvatta replica alla proprietà. Non è piaciuta all’amministrazione civitanovese la chiusura improvvisa del parcheggio. L’area dietro alla stazione si appresta a diventare un nuovo pomo della discordia per la città anche se non è totalmente escluso il dialogo e una nuova intesa. Il sindaco Tommaso Corvatta, dopo l’ultimatum lanciato alla ditta Depositi & Vendite di Tolentino, con cui ordinava la riapertura immediata dell’area (leggi l’articolo), torna a far sentire le ragioni del Comune, considerando che la proprietà ha già contattato i propri avvocati per valutare un’azione legale (leggi l’articolo). «La società Depositi & Vendite, proprietaria dell’area Ceccotti, si meraviglia che la pubblica amministrazione non receda dal rivendicare i propri diritti – dice il primo cittadino – Se è pur vero che vi erano stati colloqui costruttivi, che nelle nostre intenzioni non vengono affatto cancellati dall’ordinanza firmata martedì, è anche vero che questi colloqui erano stati svolti nell’immediatezza della chiusura dell’area, eseguita “a freddo” con un preavviso di poche ore e senza che i responsabili legali avessero potuto approfondire la situazione».
Corvatta spiega che ad una valutazione più approfondita molte sono le ragioni di Civitanova per chiedere la riapertura del parcheggio e il ripristino della sosta gratuita. «Nel momento in cui chi ha la responsabilità di amministrare e gestire la città si rende conto di avere delle buone ragioni per richiedere che l’area Ceccotti debba tornare al suo status quo ante – dice il sindaco – non può esimersi dall’esercitare le proprie prerogative e quindi manifestare quelle che sono le facoltà e le potenzialità del pubblico. Sono convinto che, una volta che con trasparenza si siano poste sul tavolo le rispettive esigenze e competenze, la discussione potrà realmente essere costruita efficacemente. Vista l’intraprendenza dimostrata dalla ditta nel gestire la proprietà dell’area Ceccotti e la volontà dell’Amministrazione comunale di giungere finalmente ad una soluzione positiva per questa zona della città, sono fiducioso che sarà possibile confrontare le rispettive forti determinazioni per un esito positivo».
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Da Cm 30/11/2015 “Siamo disponibili ma chiediamo la garanzia per l’iter di costruzione”. Costamagna: “L’intesa c’è, dobbiamo regolarizzarla”
«Abbiamo la massima disponibilità ad andare incontro alle richieste del Comune – dice Walter Montanari, amministratore della Depositi & Vendite – però attendiamo che ci venga inviato l’accordo generale, come era stato stabilito.
Lo dicevo CHE CARTA CANTA, VILLAN DORME.
Ma Walter Montanari dove vive? Non sa che tutta la giunta comunale è indagata da parte della Procura per tutto il tic trac del Palace? Beh, qui un altro proverbino ci starebbe bene: FIDARSI E’ BENE, NON FIDARSI E’ MEGLIO! Walter Montanari forse dovrà aspettare quest’altro di proverbino: TANTO VA LA GATTA AL LARDO CHE CI LASCIA LO ZAMPINO. Le ragione della città ( che sono tante ) ma NON C’E’ PIU’ SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE, in questo caso era facilmente attuabile. Bastava rispettare l’intesa di cui Costamagna aveva dato avviso ma si sa, NON DIRE GATTO SE NON CE L’HAI NEL SACCO o per capirci meglio NON VENDERE LA PELLE DELL’ORSO, PRIMA DI CATTURARLO. Comunque, SE NON E’ ZUPPA E’ PAN BAGNATO, non c’entra niente però mi è sembrato ci stesse bene.
Il Sindaco cerca di spiegare l’ordinanza ma riapre un’altra questione e altre responsabilità che pendono da anni e anni probabilmente dal 2001 quando furono sottoscritte delle Convenzioni che rigaurdavano aree di parcheggio che dovevano supportare l’edificabilità realizzata .Il problema è che il Piano Polci è pronto e probabilmente quanto contenuto cozza con quella “intesa” di cui ha parlato Costamagna. Ma quali erano i contenuti di quella intesa? Il Sindaco non chiude alle richieste della Depositi &Vendite allora risponda a queste semplici domande: l’intesa è compatibile con le tre ipotesi di uso dell’area di proprietà della Depisiti & Vendite?L’intesa può essere un precedente che riaprirebbe le aspettative di altri proprietari presenti nella zona ex Ceccotti?Se l’azione del Sindaco va concretamente incontro con l’ordinanza alle “ragii della città”perchè Sindaco e Giunta non hanno preso in carico in modo formale il Piano Particolareggiato sostanzialmente completato? il sindaco ha intenzione di dare -ulteriori- indicazioni all’arch.Polci e ufficio tecnico per modificare le ipotesi di Piano Particolareggiato fino ad oggi elaborato ?