Trovato morto nel letto,
dramma per un 26enne

MATELICA - Antonio Tuoro si è spento nella notte, a scoprire quello che era accaduto è stata la mamma con cui abitava. Mistero sulle cause, disposta l'autopsia. Studiava all'università di Urbino, da qualche mese faceva l'operaio alla Indesit. Il padre è un poliziotto in pensione

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antonio tuoro

Antonio Tuoro

 

Entra in camera da letto del figlio e lo trova morto nel letto: un dramma quello vissuto questa mattina a Matelica, dove un giovane di 26 anni, Antonio Tuoro, è stato trovato senza vita. Mistero al momento sulle cause della morte. A trovare il corpo del giovane è stata la madre che era entrata nella stanza del figlio. Il 26enne era disteso sul letto a pancia in giù. A stroncarlo potrebbe essere stato un malore o l’assunzione di qualcosa. Per chiarire le cause della morte del giovane, il magistrato di turno, il sostituto Enrico Riccioni, ha disposto l’autopsia che sarà eseguita mercoledì dal medico legale Antonio Tombolini. Il magistrato ha disposto anche il sequestro del computer e del cellulare del 26enne. Sul corpo di Tuoro non sono stati trovati segni di nessun tipo. Da quanto emerge il giovane assumeva farmaci che gli erano stati regolarmente prescritti dal medico. Il giovane, comunque, non soffriva di nessuna particolare malattia. Chi lo conosceva parla di un ragazzo tranquillo, quasi timido, molto conosciuto dai suoi coetanei. Figlio di un poliziotto in pensione, Salvatore Tuoro, che ha lavorato al commissariato di Fabriano, il 26enne ha frequentato l’università di Urbino. Da qualche mese però aveva trovato impiego come operaio alla Indesit di Albacina. Tuoro abitava con i genitori in via Cegna. Ed è in quella casa che questa mattina intorno alle 11,30 la donna entrando in camera del figlio ha scoperto quello che era accaduto. Oltre alla mamma e al papà, Antonio lascia una sorella maggiore, Alessandra. «Sono rimasto di sasso quando l’ho saputo – dice il sindaco di Matelica, Alessandro Delpriori –, esprimo il mio cordoglio alla famiglia. Lo conoscevamo tutti come un ragazzo tranquillo senza particolari problemi. E’ sempre una tragedia quando muore un giovane».

(Servizio aggiornato alle 20,20)

 



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