Ruba una videocamera in chiesa,
compra eroina e va in overdose
Denunciato 22enne, pusher in manette

MACERATA - Il giovane, un recanatese, si era sentito male alla fermata del bus di viale Trieste mercoledì. La Squadra mobile ha ricostruito la vicenda, denunciando il ragazzo per furto, e disponendo il fermo per un nigeriano di 32 anni che gli aveva venduto la dose che ha rischiato di essergli fatale
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I soccorsi in viale Trieste

I soccorsi in viale Trieste

di Gianluca Ginella

Overdose alla fermata dell’autobus, il giovane aveva pagato la dose che rischiava di essergli fatale con una telecamera che aveva rubato in una chiesa ed è stato denunciato. Scoperto e arrestato l’uomo, un nigeriano, che gli aveva ceduto la droga.

E’ il pomeriggio di mercoledì quando un giovane di Recanati, 22enne, si sente male alla fermata dell’autobus in viale Trieste, a Macerata proprio nel momento in cui lo stanno controllando gli uomini della Squadra mobile che immediatamente chiamano il 118. Il 22enne viene salvato e si riprende (leggi l’articolo). Ma cominciano le indagini su quanto è accaduto. Ricostruire la vicenda porta i poliziotti ad un furto avvenuto proprio nella notte tra martedì e mercoledì in una parrocchia di Recanati, quella del Cristo Redentore. Da lì quella notte è stata rubata una videocamera digitale. A sottrarla è il 22enne.

Overdose viale trieste macerata (2)Che poi parte e raggiunge Macerata dove scambia la videocamera con una dose di eroina che acquista da un pusher, un nigeriano di 32 anni, clandestino e già noto alle forze dell’ordine. Presa la droga il giovane va nei bagni pubblici vicini allo Sferisterio di Macerata e se la inietta. Poi torna va alla fermata del bus per far rientro a Recanati. Con lui c’è un amico. Poi si sente male ha va in overdose.

Le indagini, subito partite, conducono gli uomini della Mobile a individuare il pusher, rintracciato a Porto Recanati, anche lui trovato ad una fermata di un autobus che doveva portarlo a Macerata. Nel capoluogo i poliziotti entrano nell’appartamento dove vive il 32enne e trovano alcuni bilancini di precisione, un centinaio di bustine in cellophane del tipo usato per confezionare la droga, materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento dello stupefacente, tre macchine fotografiche e un computer portatile (sulla cui provenienza sono in corso accertamenti). Il nigeriano,  viene sottoposto a fermo per il reato di ricettazione e denunciato per spaccio di stupefacente.



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