La polizia compie 163 anni
Il questore spiega la priorità:
“Progetto per la sicurezza all’Hotel House”

LA CELEBRAZIONE - Questa mattina cerimonia, con un occhio all'austerity, nella caserma di via dei Velini. L'elenco e le foto di tutti i premiati
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FESTA DELLA PLOZIA QUESTORE 80

 

di Gianluca Ginella

La polizia festeggia il 163esimo anno della fondazione, a Macerata gli ultimi dodici mesi sono stati concentrati sul progetto di legalità all’Hotel House, sventate sul nascere le infiltrazioni jihadiste. Celebrazioni, quelle che si sono svolte questa mattina alla caserma di via dei Velini a Macerata, che come negli ultimi anni hanno osservato un protocollo d’austerity. Deposizione della corona per i caduti e poi alla presenza dei comandanti delle varie forze dell’ordine e dei rappresentanti delle istituzioni via ai saluti e ai consueti messaggi, in primis quello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il questore Leucio Porto

Il questore Leucio Porto

Poi, senza voler leggere il discorso che si era preparato («perché sennò non potrei guardarvi in faccia nel ringraziarvi per tutto ciò che ci avete dato quest’anno») il questore Leucio Porto ha toccato uno degli argomenti più caldi della provincia: quello dell’Hotel House di Porto Recanati. «Possiamo dire che abbiamo creato un progetto a Macerata rivolto all’Hotel House, grazie a prefetto, procuratore e alla varie forze dell’ordine. Non è un progetto di facciata ma stiamo lavorando concretamente per portare legalità e civiltà a quel territorio. E’ un impegno che abbiamo preso tutti insieme e che continueremo». Poi ha aggiunto, riferendosi agli arresti di qualche settimana nati da una indagine della procura di Cagliari: «Macerata si è difesa bene dall’attacco dei jihadisti, abbiamo arrestato anche una persona che da Roma era venuta a nascondersi a Porto Recanati», il riferimento è agli arresti (due a Civitanova e uno all’Hotel House) di 3 pachistani ritenuti estremisti islamici e legati a una cella terroristica che, tra l’altro, organizzò l’attentato a Peshwar, in Pakistan, nel 2009 quando furono uccise oltre 100 persone.

Gianluca Romagnoli, Giuseppina Pinna, Giovanni Giorgio e Alessandro Albini

Gianluca Romagnoli, Giuseppina Pinna e Alessandro Albini premiati dal procuratore Giovanni Giorgio

Numerosi gli attestati che sono stati consegnati questa mattina. L’encomio solenne è stato concesso, per una operazione che ha portato al sequestro (in un Paese estero) di 200 chili di droga, nel 2012, al vice questore aggiunto Alessandro Albini, al sovrintendente Gianluca Romagnoli e all’assistente capo Giuseppina Pinna. Encomio, per aver sgominato una banda dedita a furti in appartamento (a Civitanova nel 2012) con sei persone fermate, al vice questore aggiunto Maria Nicoletta Pascucci, e agli assistenti capo Gianluca Laconi e Mario Rocci. Encomio, per la medesima operazione, anche al sovrintendente Francesco Greco, e agli assistenti capo Fausto Minichelli e Eno Scagnetti. Per aver sgominato una banda dedita al traffico internazione di stupefacenti (nel 2012) è stato concesso l’encomio al sostituto commissario Enea Severini e all’assistente capo Emanuele Balzi. Lode all’ispettore capo Ermanno Compagnoi e all’assistente capo Maurizio Luciani per le indagini che hanno portato a sgominare una banda che compiva furti in appartamento (nel dicembre del 2012).

Stefano Di Iulio (comandante provinciale dei carabinieri), Paolo Papetti (comandante provinciale della Guardia di Finanza) e Giuseppe Bordoni (comandante provinciale del Corpo Forestale)

Stefano Di Iulio (comandante provinciale dei carabinieri), Paolo Papetti (comandante provinciale della Guardia di Finanza) e Giuseppe Bordoni (comandante provinciale del Corpo Forestale)

Lode al sovrintendente capo Giuseppe Marrocchella, a sovrintende Domenico Mauti e all’assistente capo Giancarlo Bonifazi per l’arresto di tre persone (nel settembre 2012 a Villa Potenza di Macerata) responsabili di una rapina. Lode all’ispettore capo Stefano Scataglini, e agli assistenti capo Gionata Compagnucci e Graziano Melis per l’arresto di due persone che coltivavano sostanze stupefacenti (a Civitanova nel 2013). Lode all’assistente capo Lorenzo De Renzis per l’arresto di un uomo (a Civitanova nel febbraio 2013) ritenuto autore di diversi furti su auto in sosta. Lode all’ispettore Francesco Falco per una indagine su di un sodalizio criminale composto da italiani e albanesi dedito alla spaccio di stupefacenti (l’operazione è stata condotta a Teramo nel 2013). Infine è stato concesso l’encomio all’ispettore capo Stefano Scataglini per una indagine che ha portato al fermo di 6 persone che avevano messo a segno decine di furti in appartamento (a Civitanova nel dicembre 2012).

(foto di Massimo Scoponi)

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Il vicario del vescovo di Macerata, don Pino Pesaresi mentre consegna uno degli attestati al merito

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Il comandante della polizia stradale, Stefania Minervino e il comandante dei vigili del fuoco Achille Cipriani

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Il vice questore aggiunto Maria Nicoletta Pascucci

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