“Fermate il pastore di Ussita”
Bombardamento postale degli animalisti

L'INIZIATIVA - E' partita questa mattina la mailbombing che contiene lo stesso testo. Inviate a Prefettura, Comune, Asur, corpo forestale e mass media. Centinaia i messaggi spediti che stanno intralciando le caselle di posta elettronica. A far patire la catena Amici Animali Onlus
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Il pastore di Ussita nel servizio di Striscia la Notizia

Il pastore di Ussita nel servizio di Striscia la Notizia

di Marco Ribechi

La vicenda del pastore di Ussita fa scoppiare una mailbombing, un bombardamento postale. Tempestati di messaggi via posta elettronica la Prefettura, il Comune, l’Asur, il corpo forestale, e i mass media compresa la redazione di Cronache Maceratesi. E’ partita una mobilitazione regionale per far luce sulle vicende del pastore di Ussita protagonista del servizio di Striscia la notizia andato in onda il 20 aprile (leggi l’articolo). Voci da tutta la regione e oltre si sono levate per chiedere un pronto intervento delle forze dell’ordine al fine di fermare immediatamente il pastore di Casali di Ussita. La protesta via mail è partita questa mattina e stanno aderendo sempre più persone soprattutto dalla provincia di Ancona. Ad iniziare la catena è stata l’associazione animalista Amici Animali Onlus di Osimo. Lettere di sdegno sono partite da Ostra Vetere, Osimo, Polverigi, Senigallia Padova e tanti altre località per chiedere all’unisono l’intervento delle autorità. Nel testo della mail è stato scritto: «Dal 2010 la situazione degli animali nelle mani di questa persona, é rimasta pressoché la stessa e ci si chiede come questo sia possibile in un Paese che si definisce civile. Ormai è indispensabile porre fine a questa intollerabile situazione che continua da anni sotto gli occhi pressoché indifferenti delle istituzioni e delle forze dell’ordine e si chiede a ognuno per quanto di sua competenza, di attivarsi immediatamente affinché cessi questa vergogna».

Uno dei manifesti messi dagli animalisti ad Ussita

Uno dei manifesti messi dagli animalisti ad Ussita

A porre la firma sono persone comuni ma anche medici veterinari e professionisti del settore. C’è anche un delegato del Wwf. Allo stesso tempo vari abitanti di Ussita e dei comuni limitrofi si sono posti in difesa del pastore descritto come una persona che vuole bene agli animali. Un’immagine quindi completamente differente da quella andata in onda su Striscia la notizia dove veniva mostrato l’uomo mentre scagliava una pietra e un bastone contro l’inviato del tg satirico colpendo invece un cucciolo. Il bombardamento postale, centinaia per ora le mail spedite che stanno intralciando le caselle di posta elettronica, mira a sensibilizzare anche il sindaco Marco Rinaldi. La cittadina di Ussita, così come altre città limitrofe da Visso a Camerino, sono state tappezzate anche da manifesti, con lo stesso contenuto della mail, che puntualmente vengono poi strappati. L’allevamento sotto accusa è sottoposto a controlli periodici dal 2010 e da allora tutto risulta essere in regola. Per gli animalisti ci sarebbero invece sei ordinanze emesse dal passato sindaco per diminuire il numero dei cani. Ordinanze, sempre secondo le associazioni, non rispettate.



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