La Croce Rossa in missione nelle frazioni
“Vogliamo insegnare il primo soccorso”
CINGOLI - La CRI locale promuove una serie di incontri per spiegare le tecniche di rapida assistenza. Grande partecipazione dei cittadini, forse anche per le questioni relative all'ospedale
di Leonardo Giorgi
Una serie di incontri per sensibilizzare ed informare la popolazione sulle più semplici, ma fondamentali, tecniche di primo intervento è stata promossa dal comitato cingolano della Croce Rossa Italiana che sta visitando le frazioni montane allo slogan “Fai la differenza, rendi universale una parte di te”. L’iniziativa, organizzata autonomamente dal comitato CRI locale e dai suoi volontari, ha anche la funzione di far conoscere ai cittadini del territorio le varie attività promosse e gestite dalla Croce Rossa. Dopo i primi incontri nelle frazioni di San Vittore e Villa Strada, ieri sera i volontari del posto si sono dedicati alla cittadinanza di Villa Torre e di Moscosi. Proprio a Moscosi, il volontario Cristian Molini ha spiegato i diversi obiettivi di questa iniziativa «Data la vastità del territorio cingolano, il nostro scopo, come comitato locale, è quello di raggiungere e sensibilizzare più cittadini possibili sulle tecniche fondamentali di primo soccorso, come il Basic Life Support – spiega Molini – inoltre ci teniamo a descrivere come comportarsi in situazioni di emergenza per esempio durante una chiamata al 118. Il primo soccorso è un momento molto delicato, spesso se ci si trova in ambienti isolati, intervenendo su un paziente in maniera errata si può provocare danni a volte anche molto gravi. Siamo soddisfatti perchè la popolazione si è dimostrata interessata, anche in centri molto piccoli come qui a Moscosi». In merito ai recenti sviluppi sulle questioni legate all’ospedale di Cingoli, il volontario ha ribadito la neutralità della Croce Rossa su qualsiasi argomento politico-amministrativo ed economico ma una battuta, da operatore è quasi d’obbligo (leggi l’articolo) «Data la natura dell’organizzazione di cui faccio parte, non posso esprimermi sulla questione ospedale. Dal punto di vista del paziente però, è innegabile come una struttura più vicina renda ogni spostamento più sopportabile ed ogni emergenza più facile da affrontare. La preoccupazione dei cittadini nei confronti delle vicende di questi giorni potrebbe essere uno dei motivi del buon numero di interessati ai nostri incontri e al corso di primo soccorso completo che inizierà a fine marzo, nella nostra sede di Cingoli».

