Rischio idrico,
al via 226 interventi
in tutta la provincia

LA BONIFICA - Opere per 541.418 euro. Il commissario del consorzio Claudio Netti: "Siamo nel pieno della fase operativa. Ormai ci occupiamo anche di acque pubbliche. Con gli ultimi arriviamo a 600 lavori eseguiti
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maltempo_dicembre_2013_fosso_trpdica (3)Avviati i lavori di bonifica del reticolo idraulico in provincia. Dopo anni di incuria, il consorzio di Bonifica delle Marche ha dato il via a 226 interventi per un importo complessivo di 541.418 euro. Una parte delle opere coinvolgerà anche la provincia di Ancona.  I lavori riguardano in gran parte il reticolo idrografico minore (con 152 interventi) su cui da tempo c’è urgenza di intervenire anche per aumentare la sicurezza e la stabilità dei terreni in caso di precipitazioni importanti. Ma il Consorzio dà un segnale forte anche per quanto riguarda la manutenzione delle acque pubbliche. Sono 74 infatti gli interventi che coinvolgono aree demaniali (supplendo così alle difficoltà del Genio civile).

«Dopo anni di incuria e di contrasti per far comprendere l’importanza nel nostro territorio della bonifica – afferma il commissario straordinario del Consorzio, Claudio Netti – siamo nel pieno della fase operativa. Ormai ci occupiamo anche di acque pubbliche, e con questi ultimi 226 interventi siamo arrivati ad averne eseguiti oltre 600. Altri 400 progetti sono pronti poi per essere avviati, il tutto per oltre 1 milione di euro, che andranno a migliorare la situazione del reticolo idraulico minore nel territorio pesarese, ascolano, fermano ed anconetano. Il via sarà dato dopo l’approvazione del Piano di riparto regionale (Piano della contribuenza)».

I lavori già aviati nel maceratese (di cui ben 7 su aree demaniali con importi superiori a 15.000 euro), coinvolgono il Fosso Rotacupa (Comune di Macerata) per 11.407 euro, il Fosso Pilocco ( area demaniale nel Comune di Potenza Picena) per 18.251 euro, il Fosso Stregaro (area demaniale nel Comune di Civitanova Marche) per 13.084 euro, il Fosso Colfiorito  (Comune di Serravalle del Chienti) per 10.628 euro, il Fosso Morresi  (area demaniale nel Comune di Recanati) per 12.875 euro  e infine il Fosso Vaccaro (Comune di Castelfidardo) per 8.784 euro.



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