Sede giudice di Pace, niente Pannaggi
L’avvocato Ghio:
“Amministratori inattivi”

MACERATA - Il presidente dell'Ordine critica la politica maceratese che ha ormai optato per la sede di palazzo Trevi Senigallia: "Assoluta incapacità di programmazione. La Provincia indifferente verso l'avvocatura"
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L'avvocato Stefano Ghio

L’avvocato Stefano Ghio

 

di Gianluca Ginella

“Non si può tollerare la sostanziale inattività degli amministratori, sordi alle sollecitazioni dell’avvocatura, che per la loro assoluta incapacità di previsione e programmazione si sono trovati a dover gestire l’ennesima emergenza, con una soluzione, quella del giudice di pace, del tutto inadeguata”. Così il presidente dell’ordine degli avvocati Stefano Massimiliano Ghio che interviene criticando la politica maceratese che ha ormai optato per la sede di palazzo Trevi Senigallia per la nuova sede per i giudici di pace in seguito alla riforma delle geografia giudiziaria. Una scelta obbligata per il Comune di Macerata, avallata anche dalla commissione manutenzione (leggi l’articolo),  dopo aver incassato il no della Provincia a mettere a disposizione gli spazi della scuola Pannaggi. La Provincia ha comunicato la scelta al Comune e la cosa è stata poi portata a conoscenza dell’ordine degli avvocati in una riunione che si è svolta giovedì scorso e alla quale però l’ente guidato da Antonio Pettinari non ha preso parte. “E’ un comportamento indifferente del presidente della Provincia verso l’avvocatura” afferma Ghio. Che poi parla di cecità di alcun politici e del fatto che comunque la necessità degli spazi del Pannaggi si riproporrà tra qualche mese, perché “il tribunale tornerà in sofferenza di spazi (nell’auspicato caso che le mobilità che verranno attivate porteranno un po’ di personale – abbiamo un organico carente del 40-50%) e quindi si dovrà comunque chiedere nuovamente al comune la soluzione Pannaggi”.

 



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