Tasi, Macerata è una delle 12 città
dove il prelievo è più salato

Secondo il Sole 24 Ore, il capoluogo rientra tra quelli in cui è stata già approvata l'aliquota e in cui il tributo costerà più dell'Imu pagata nel 2012
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AGGIORNAMENTO – Il rompicapo Tasi e la media del Comune di Macerata (leggi l’articolo).

 

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Il comune di Macerata

Macerata è tra le 12 città d’Italia in cui la Tasi sarà più alta. A sottolinearlo è un articolo pubblicato oggi dal Sole 24 ore. « Su 32 città capoluogo che hanno deliberato le aliquote della Tasi – si legge –  in 12 la nuova imposta sui servizi indivisibili costerà più dell’Imu pagata nel 2012. Lo afferma il Servizio delle politiche territoriali della Uil. Le città dove il conto sarà più salato sono, al momento, Bergamo, Ferrara, Genova, La Spezia, Macerata, Mantova, Milano, Palermo, Pistoia, Sassari, Savona, Siracusa». Quindi il capoluogo fa registrare a livello nazionale il primato negativo.

Già in fase di approvazione di bilancio, la Tasi si era infatti prospettata come una brutta sorpresa per i maceratesi con il ritorno a livello locale di una tassazione indiretta sulla prima casa dopo l’ eliminazione dell’Imu nel 2013 (leggi l’articolo). In effetti la tassa si è rivelata un duro colpo per i cittadini.
 Nel comune di Macerata la Tasi – a carico sia del proprietario (90%)  che dell’utilizzatore dell’immobile (10%) nel caso di seconde case – coprirà circa 2.9 milioni di euro dei 4.4 milioni necessari per coprire i costi dell’illuminazione pubblica (1.3 milioni di euro), delle spese per viabilità e circolazione (1.1 milioni di  euro) e per la pulizia municipale (2 milioni di euro). L’aliquota è del 2.5‰ per l’abitazione principale con le relative pertinenze e per i fabbricati così detti bene merce, per scendere 0.7 per mille per le aree fabbricabili e gli altri fabbricati. Per attenuare l’impatto sulle famiglie, l’amministrazione ha previsto una detrazione di 55 euro per le prime case, con ulteriore sgravio di 25 euro per ogni figlio residente di età minore ai 26 anni. Ulteriori 40 euro di detrazione sono previsto per coloro che hanno redditi Isee bassi. In caso di affitto, la Tasi è a carico dell’affittuario. 

tasi

Nei giorni scorsi il comune di Macerata ha reso note modalità e tempi per il pagamento in una nota: «A Macerata la Tasi, componente della Iuc legata ai servizi comunali indivisibili, dovrà essere versata il 16 ottobre (la prima rata) ed il 16 dicembre (la seconda rata), così come deliberato lo scorso 10 aprile dal Consiglio Comunale (delibera n. 29/2014). La Tasi è dovuta da chi possiede o detiene, a qualsiasi titolo, fabbricati ed aree fabbricabili, compresa l’abitazione principale, con esclusione dei terreni agricoli. L’importo da pagare si calcola, con lo stesso procedimento dell’IMU, sulla base delle seguenti aliquote:

– abitazione principale ed assimilate e relative pertinenze     2,5 per mille

– altri fabbricati e aree fabbricabili                                        0,7 per mille

Per quanto riguarda l’abitazione principale, la cosiddetta prima casa, sono previste le seguenti detrazioni cumulabili tra loro: 55,00 euro per tutti, 25 euro per ogni figlio convivente di età non superiore a 26 anni, 40,00 euro in caso di reddito ISEE inferiore o uguale a € 9.000,00.  Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal proprietario, la Tasi è dovuta sia dall’occupante, nella misura del 10%, che dal proprietario, nella misura del 90%.  Maggiori informazioni relative a detrazioni, esenzioni, modalità di calcolo, compilazione Mod. F24 nel sito www.comune.macerata.it (seguendo il percorso:cittadino/tasse e tributi/IUC), o all’’ufficio Entrate del Comune».

(a.p.)



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