35mila presenze alla Festa dell’Europa
Ancora verso l’estero con “Cool to Reuse”

MACERATA - Il sindaco Carancini: "Il nostro è un modo di fare politica partecipativo e che coinvolge le associazioni. Qui non ci sono buoni e cattivi e chi tenterà di dividere la Giunta, fallirà". Presentato il nuovo progetto SVE sulla cultura del riuso che coinvolgerà 265 giovani tra l'Italia e la Spagna
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Romano Carancini, Federica Curzi e Giuliana Carassai

Romano Carancini, Federica Curzi e Giuliana Carassai

di Carmen Russo

Circa 35mila presenze, 60 bar aderenti, 20 concerti negli angoli delle città, 5700 euro fondi stanziati dal Comune, 25 consulenti Eures impiegati e quasi 200 giovani che si sono recati agli stand informativi. La Fesa dell’Europa ha dato i numeri -presentati dall’assessore Federica Curzi -del suo successo per l’ottava edizione dell’evento organizzato da Strade d’Europa rappresentata da Giuliana Carassai. Una grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale che ha impiegato, oltre a risorse economiche, anche energie e passione. Tante le figure professionali e i volontari coinvolti che hanno dato vita ad una festa cittadina, che, come ha commentato anche il sindaco di Macerata, Romano Carancini: «Forse ha superato in numero di presenze anche la Festa di San Giuliano e soprattutto ha visto la città popolata di giovani».
L’iniziativa ha coinvolto quasi tutto il centro storico, ma anche i quartieri fuori delle mura e le due frazioni di Piediripa e Villa Potenza, estendendosi sia nella promozione che nelle adesioni.
Aperitivi europei 0«La festa dell’Europa – ha continuato il primo cittadino – rappresenta nitidamente la cultura del fare e dell’essere di questa amministrazione. Non poteva non risaltare all’occhio la città invasa di persone, non solo maceratesi, ma anche gente di paesi vicini. Abbiamo parlato di un tema importante, l’Europa, con leggerezza, che a volte è la strada migliore per capire meglio e sensibilizzare». E continua, polemizzando: «Nonostante le elezioni a Macerata siano previste per il 2015, è come se fossimo già in campagna elettorale. Vorrei far notare che qui non ci sono buoni e cattivi e che chi tenterà di dividere la Giunta, fallirà». Il riferimento sembra chiaramente interessare le ultime dichiarazioni contro la Giunta di due esponenti di spicco della maggioranza come Massimiliano Bianchini e Bruno Mandrelli (leggi l’articolo).  Qui non si punta sulle iniziative del singolo, ma si fa un lavoro di concetto. La Festa dell’Europa è un modello di fare politica di partecipazione, che coinvolge soprattutto le associazioni. E non è vero che questa è stata una iniziativa isolata, perché a Macerata non ci si ferma mai: voglio ricordare Macerata Racconta, il Primo Maggio, il 25 Aprile e a quest’ultima seguiranno, proprio a partire da venerdì, la Mille Miglia, poi la Controra, Musicultura e tante iniziative per l’estate», conclude Carancini.

 

Enzo Valentini, Simone Vecchioni e Alessandro Battoni

Enzo Valentini, Simone Vecchioni e Alessandro Battoni

Una festa che è occasione per aprire Macerata all’estero, ma non si arresta questo obiettivo e un nuovo progetto su questa linea già ha avuto il via. Si tratta di “Cool to reuse”: «”Riutilizzare è fico”, è il modo più social per tradurlo», afferma l’assessore all’ambiente Enzo Valentini. Lo scopo è promuovere finanziato dal programma Youth in Action, è promuovere sul territorio italiano e spagnolo la cultura del riuso, la sostenibilità ambientale e la cittadinanza attiva attraverso azioni che coinvolgono direttamente i giovani. Ed è a loro che si aprono le porte di questo progetto che durerà due anni. Saranno coinvolti ragazzi nella fascia d’età che va dai 18 ai 30 anni per otto iniziative.
In particolare le attività saranno: un blog tematico sul riuso; concorso artistico con materiale di riuso; la creazione di uno spot pubblicitario sull’importanza del riuso; la diffusione della cultura del Trashware; un ciclo di video proiezioni di architectural mapping sulla sensibilizzazione; un documentario sulla cultura del riuso nei Paesi in Via di Sviluppo; concorso fotografico e mostra sul rifiuto e il riuso; un gioco in rete tra giovani delle due nazioni e in ultimo il Servizio Volontario Europeo.
Saranno 265 i giovani coinvolti  nel progetto che durerà 2 anni e che si divide tra Italia e Spagna. 4 di questi parteciperanno alle attività internazionali di scambio all’interno dell’esperienza SVE e 61 ragazzi saranno impiegati direttamente nell’organizzazione delle iniziative e otterranno il certificato Youth Pass.
Le associazioni coinvolte nel progetto, per cui sono stati stanziati in totale 95mila euro, sono Gruca onlus, AlterEco- rappresentate nella presentazione del progetto da Alessandro Battoni e Simone Vecchioni-, l’associazione Collettivo Csa Macerata, Forward Agency e le spagnole Amycos e Fluye.

 

(La galleria fotografica di Lucrezia Benfatto e Guido Picchio)



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