Elezioni amministrative già calde,
tra smentite e conferme

Il segretario regionale del Pd Comi esclude interventi dall'alto sulle scelte politiche a Treia e Cingoli dove l'ex assessore provinciale Giorgio Giorgi conferma la sua candidatura a sindaco "nonostante le pressioni contrarie esercitate da più parti"
- caricamento letture

 

verdenelli

di Maurizio Verdenelli

E’ stato un week end da Leoni. Sussurri e (molto di più) grida a due mesi e poco più dalle amministrative anche in provincia di Macerata, dove il voto nei comuni si prospetta come un banco di prova (arroventato) in vista di eventuali politiche prossime venture e soprattutto anticipate. Per adesso si osservano un …tutti in gioco, per mutuare il fortunato titolo di un fortunato evento estivo civitanovese di qualche anno fa. Ma forse meglio dire: tutti contro tutti, soprattutto se dello stesso partito. Difficile per i segretari far tenere la linea politica. “Per quanto me ne hanno fatte e me ne faranno in futuro, in violazione di principi deliberati pur assemblearmentea, ritengo uno dei miei titoli maggiormente di merito il fatto che non ho commissariato alcuna sezione o espulso dirigenti o iscritti anche se dichiaratamente ‘eretici’” afferma, da sempre, un segretario regionale. Al centro della ‘tempesta perfetta’, abbiamo scritto ieri, il Modello Marche: quello imposto nel 2011 con la vittoria alle Provinciali e la benedizione di big (presenti sul posto) come Enrico Letta, Massimo D’Alema e Pierferdinando Casini , dell’attuale presidente Antonio Pettinari. Il ‘padre’ del Laboratorio Marche che,  ‘diversamente casiniano’ (l’attuale impostazione del leader non prevede più come orizzonte il centrosinistra), ha mantenuto la barra delle alleanze con il Pd. Dove pullulano, nelle sezioni locali, le diverse anime: cuperliane e renziane, senza dimenticare Pippo Civati che proprio a Macerata ha ‘pescato’, nella figura di un bravo e giovane collega,  il suo stratega del web in occasione delle recenti primarie. Strategie e linee che dunque fluttuano in attesa di una solidificazione, man mano che il count down da qui al 25 maggio si renderà più vicino e pressante.

Francesco Comi, segretario regionale Pd

Francesco Comi, segretario regionale Pd

Nell’occhio del ciclone (anche se questo è il punto di calma, paradossalmente) le amministrative in due comuni ‘caldi’: Treia, attualmente commissariata dopo la crisi della giunta Santalucia al fotofinish e Cingoli. Nel ‘pastone’ politico di ieri (leggi l’articolo) abbiamo riportato diverse voci: politici la cui voce autorevole sul caso di Treia e di Cingoli, soprattutto, ho richiesto espressamente (nella mia qualità di giornalista) attraverso domande specifiche, presenti anche testimoni. Tuttavia, registriamo una nota giunta in redazione nel pomeriggio da parte di Francesco Comi. Che dice: “Leggo con curiosità e stupore dichiarazioni molto circostanziate che io avrei fatto. Non ho mai rilasciato dichiarazioni o interviste sulle possibili alleanze nel comune di Treia, tantomeno in quello di Cingoli dove ho rispetto dell’autonomia e della responsabilità del gruppo dirigente locale e provinciale. Semmai cronache maceratesi volesse conoscere la mia opinione o quella del PD sarò lieto di fornire in modo leale tutti i necessari chiarimenti”.
Il vostro cronista ribadisce di aver chiesto al segretario Comi, seppure in una sede informale (né nel suo ufficio, né in una redazione, ma davanti ad un tavolino in un ristorante a Campocavallo di Osimo, giovedì sera)  cosa pensasse dei casi di Treia e Cingoli e sostiene di aver interpretato bene il di lui pensiero. Questo a difesa del mio operato di giornalista (lo sono da 47 anni) contestualmente riconoscendo al segretario del Pd ogni ampia possibilità di rettifica. Anche se qui, mi pare, siamo di fronte ad una totale negazione del tutto. Cronache Maceratesi è naturalmente a disposizione, come sempre, per future interviste sul voto nel Maceratese al segretario del Pd e a quello di altri partiti.

Giorgio Giorgi, ex assessore provinciale Udc

Giorgio Giorgi, ex assessore provinciale Udc

A Cingoli non smentisce invece Giorgio Giorgi, ex assessore provinciale, ex Udc che lancia il suo guanto di sfida mentre Leonardo Lippi si è riservato ‘La settimana Santa’ per decidere se sarà della partita. In un comunicato dal titolo  “Nonostante le tante pressioni subite da più parti, frutto di metodi appartenenti alla “vecchia politica”, Giorgio Giorgi scansa ogni dubbio: “Sono io il candidato sindaco di Cingoli 2020: ho accettato con convinzione ed entusiasmo la candidatura propostami dal coordinamento del movimento che ringrazio per la passione e la disponibilità dimostrata in queste settimane” si parla dettagliatamente della cena elettorale di cui Cronache Maceratesi ha anticipato ieri alcuni momenti. “Venerdi scorso, presso il ristorante Villa Ugolini di Cingoli si è svolta la seconda convention del movimento civico ‘Cingoli Sviluppo 2020’, con l’obiettivo di mostrare il lavoro svolto dal Direttivo e condividere i passaggi chiave che porteranno alla formazione della lista civica per le elezioni comunali. Oltre al candidato sindaco Giorgi e al Direttivo, hanno preso parte alla cena quasi un centinaio di giovani e meno giovani, tra iscritti e simpatizzanti del movimento provenienti sia dal capoluogo che dalle frazioni. Un’assemblea numerosa e molto eterogenea quindi, che oltre alle facce nuove portate sul campo dal movimento Cingoli 2020, ha visto presenti figure note di diversi schieramenti politici del panorama cingolano. ‘Civismo significa sotterrare l’ascia di guerra che divide i partiti per il bene della città’ afferma Giorgio Giorgi accompagnato dagli applausi. La convention si è aperta con l’intervento dell’avv. Lorenzo Cignali, portavoce del Direttivo. Cignali ha presentato un’anteprima di quello che sarà il programma elettorale della lista civica, mostrando alcune proposte frutto dell’evento “Cingoli Ci…lavoriamo” organizzato il 7 febbraio scorso da Cingoli 2020 sul tema del lavoro in collaborazione con le associazioni di categoria e i sindacati locali. A seguire l’architetto Rudi Togni, membro anche lui del Direttivo eletto a gennaio, ha illustrato i primi risultati del tavolo tematico ‘Edilizia, infrastrutture e ambiente’ a cui collaborano diversi ingegneri e geometri cingolani. Tra gli interventi proposti spiccano un nuovo modello organizzativo per favorire il dialogo tra il centro e la periferia del Comune e l’utilizzo di un software per il monitoraggio e la manutenzione del territorio. Nella seconda parte della serata Giorgi ha sciolto ogni riserva sulla sua candidatura, che era apparsa meno sicura dopo quanto riportato sui giornali a proposito di una possibile staffetta tra Giorgi e l’attuale assessore provinciale Leonardo Lippi per la guida della lista civica. ‘Nei giorni passati’ dichiara Giorgi ‘abbiamo incontrato alcuni rappresentanti dei partiti locali di diverso colore che ci avevano chiesto un incontro formale e tra questi anche Lippi“. L’ipotesi di un candidato alternativo a Giorgi sembra non essere mai stata presa in considerazione dai rappresentanti di Cingoli 2020 che nell’illustrare l’identikit del candidato ideale sottolineano come conditio sine qua non il fatto di non essere un volto della vecchia politica. Giorgi ribadisce: ‘Sono stato eletto candidato sindaco all’unanimità dagli iscritti al movimento il 17 gennaio scorso e continuerò a guidare questo gruppo fino alla fine’. Tra gli interventi della serata non sono mancate le parole a sostegno della candidatura del figlio da parte di Gilberto Giorgi, padre del leader del movimento civico e ex sindaco di Cingoli (ed ex assessore provinciale ndr). In conclusione il Direttivo ha rivolto ai presenti l’invito a proporre i nomi che andranno a formare la lista civica”.
A questo punto, a Cingoli, i giochi pre-elettorali sembrano fatti: da una parte Giorgi, dall’altra il sindaco uscente sen. Saltamartini. In attesa naturalmente del …Convitato di Pietra, quel Leonardo Lippi, attuale assessore provinciale che da molte settimane ha fissato una scaletta temporale per l’ora X: sarà davvero una ‘Settimana di passione’ come dice lui all’amico giornalista (al bar, senza ufficialità, senza smentire la sera dopo) con un lampo negli occhi?



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X