Il Matelica vola, Canil:
“Ci siamo anche noi per il campionato”

SERIE D - Il presidente biancorosso precisa: "Non siamo l'anti Ancona, ma saremo pronti per centrare obiettivi importanti. Non temiamo il Sulmona, ma se dovremo rigiocare sono pronto a querelare chi permette comportamenti antisportivi e disonesti"
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
Il presidente Mauro Canil

Il presidente Mauro Canil

di Sara Santacchi

La vittoria con l’Amiternina? Un segnale forte e importante per dire agli altri che c’è anche il Matelica”. Spiega così il presidente Canil il successo in terra abruzzese alla ripresa del campionato di serie D (leggi l’articolo). La rete di Jachetta, dopo sette minuti di recupero, ha permesso di espugnare il difficile campo di Scoppito: “Ma avremmo potuto esultare ben prima – replica il numero uno biancorosso – Abbiamo avuto tante occasioni con Jachetta, Api e Cacciatore ha battuto una punizione perfetta sulla quale il portiere avversario ha compiuto un’autentica prodezza. Poi – continua –, se l’arbitro avesse fatto il suo mestiere avrebbe concesso un sacrosanto rigore proprio su Luca (Jachetta, ndr) che richiedeva anche l’espulsione per fallo da ultimo uomo. Guardando ai 90’ penso che abbiamo raccolto quanto meritavamo”.
E con questa vittoria, già si parla del Matelica come l’anti-Ancona, considerati i tre punti se il ricorso della partita contro il Sulmona dovesse essere accolto che porterebbero a -4 proprio dai dorici. “Noi non siamo l’anti nessuno – ci tiene a precisare Canil – Vittorie di questo genere e maturate così danno un segnale fortissimo e noi vorremmo ribadire solo che il Matelica c’è. Poi ognuno farà il suo campionato”.

E voi in che modo affronterete questo girone di ritorno allora?
“In maniera corretta e cercando di dare il massimo. Le partite durano sempre 90 minuti più recupero e dovremo sempre crederci fino alla fine. Poi se strada facendo ci accorgeremo che possiamo centrare altri obiettivi importanti, saremo pronti”.

Ancora in sospeso la questione Sulmona…
“Vorrei precisare e chiarire che il Matelica non teme il confronto col Sulmona, dove siamo andati come in tutti gli incontri per affrontarci sul campo. Ma il Sulmona, dal vice sindaco alla società, si è reso protagonista di una mossa molto disonesta difendendo una truffa bella e buona. Se dovremo rigiocare l’incontro sono pronto a querelare chiunque è in grado di decisioni del genere che autorizzano comportamenti antisportivi e disonesti”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X