Eurodelusione Lube
Kazan vince in rimonta

VOLLEY CHAMPIONS - Ai biancorossi sfuma il primo posto nel girone dopo aver condotto 2-0. Domani (giovedì) il sorteggio degli ottavi di finale e l'assegnazione della sede della final four. La società biancorossa spera di organizzare l'ultimo atto della manifestazione
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ZaytsevImpresa solo sfiorata in Russia per la Lube. I biancorossi escono sconfitti al tie break dalla trasferta di Kazan dopo essere stati avanti per due set a zero (25-21, 26-24, 22-25, 23-25, 8-15), e chiudono quindi la Main Phase della 2014 DenizBank CEV Volleyball Champions League al secondo posto, con 2 punti di ritardo proprio sullo Zenit. Un risultato comunque importante e di prestigio, quello ottenuto in questa prima fase della manifestazione europea dai maceratesi (che erano già certi della qualificazione ai Playoffs 12 con una giornata di anticipo rispetto al calendario), vista l’indiscutibile caratura delle altre compagini inserite nel medesimo girone dei maceratesi: con lo Zenit Kazan, campione continentale 2012, anche il Lokomotiv Novosibirsk, campione d’Europa uscente, ed il Posojilnica Aich/Dob campione d’Austria. I sorteggi si svolgeranno domani alle 11.30 in Lussemburgo, dove prima ancora di esporre le urne la CEV ufficializzerà la sede della Final Four della competizione, con la società organizzatrice che sarà direttamente qualificata senza passare per gli ottavi ed i quarti di finale.

La partita – Biancorossi arrivati in Russia senza Parodi, in rosa invece Matteo Martino che nel corso del secondo parziale farà registrare il suo esordio assoluto con la Cucine Lube Banca Marche 2013/2014. Che sfodera una prestazione dai due volti: domina i padroni di casa nei primi due set, trascinata in quello d’apertura dalla coppia Baranowicz e Zaytsev, che un’azione dopo l’altra regalano autentiche perle di tecnica al pubblico dell’Arena “San Pietroburgo”. Nel tira e molla tra le due squadre, che vede comunque la Lube tenere sempre il muso davanti (si cammina punto a punto fino al 18 pari firmato da un muro di Grbic), è proprio un contrattacco del capitano (7 punti col 70% nel set) a firmare il break poi risultato decisivo, sul 20-18. Il set point arriva quindi con un fallo di invasione rilevato al Kazan, quindi Baranowicz chiude i conti alla prima occasione fissando il 25-21 dalla linea dei nove metri. La squadra di Giuliani è determinatissima, con Baranowicz che continua a regalare magie percorrendo preferenzialmente ancora il binario d’attacco che vede in Ivan Zaytsev l’esecutore principale. Ben 9 punti col 75% in attacco per lui nel secondo parziale in cui Macerata, che sulle schiacciate mette in vetrina anche un buonissimo Stankovic, prediletto dal gioco veloce del regista dei marchigiani, prima si fa rimontare dal 24-22 sciupando due set-ball, ma poi riesce a chiudere 26-24 con un mani out in contrattacco del solito Zaytsev.

Lube 2
La vittoria sembra servita quando i cucinieri sono avanti 21-19 nel terzo set, firmato da un contrattacco in pipe di Kurek. E invece è qui che cambia la partita: lo Zenit trova infatti subito la parità con un muro di Anderson su Zaytsev, poi pigia sull’acceleratore appoggiandosi sull’efficacia al servizio di Sivozhelez e Volkov, autore dell’ace che vale il 25-22 e riapre la gara. Stesso film nel quarto parziale, in cui la Cucine Lube Banca Marche, che utilizza a più riprese Martino e Paparoni per i lavori in seconda linea, si trova in vantaggio addirittura 12-6. A rovesciare la situazione è poi il turno al servizio di Apalikov (2 ace), sul quale Kazan (che propone con successo Yakovlev al posto di Mikhailov), costruisce la rimonta fino al 14 pari, e nel finale quello di Sivozhelez, che aiuta a conquistare il break decisivo sul 23-21. Il 25-22 finale lo scrive poi Volkov, con un altro ace. Il tie break è un monologo del Kazan, che prende il largo subito dopo un errore arbitrale che regala ai russi il punto del 4-2 (attacco di Zaytsev palesemente in campo, giudicato out) innervosendo non poco i biancorossi. E’ ancora il servizio a fare la differenza in favore del Kazan, che chiude 15-8.

Il tabellino
ZENIT KAZAN: Anderson 19, Apalikov 8, Sivozhelez 11, Volkov 9, Mochalov n.e., Grbic 4, Yakovlev 9, Kobzar n.e., Abrosimov, Verbov (L), Babichev n.e., Mikhailov 16. All. Alekno.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Paparoni , Zaytsev 32, Stankovic 7, Patriarca, Kovar 6, Martino, Monopoli, Giombini n.e., Kurek 18, Baranowicz 3, Podrascanin 8. All. Giuliani.
ARBITRI: Dudek (POL) – Murulo (EST).
PARZIALI: 21-15 (25′), 24-26 (29′), 25-22 (28′), 25-23 (31′), 15-8 (14′).
NOTE – Spettatori 4700. Kazan bs 21, ace 11, muri 4, errori 7, ricezione 49% (27% prf), attacco 49%. Lube bs 20, ace 2, muri 9, errori 9, ricezione 45% (30% prf), attacco 52%.

KAZAN-LUBE, IL COMMENTO DELL’ALLENATORE ALBERTO GIULIANI
“Il rammarico – ha detto l’allenatore Alberto Giuliani subito dopo la conclusione della sfida di Kazan – è solo ed esclusivamente per il risultato finale, perché dal punto di vista del gioco posso affermare senza alcun tipo di problema che la cucine Lube Banca Marche ha decisamente dominato. Peccato che proprio quando loro erano ormai arrivati alla canna del gas, hanno cominciato a tirare al massimo in battuta, trovandone un buon viatico per recuperare, grazie anche ai contemporanei problemi fisici accusati da Kovar, uomo fondamentale per la nostra ricezione, limitato da un dolore alla spalla. Sono molto contento della personalità dimostrata in campo dalla mia squadra, su un campo difficilissimo ed a conclusione di due giorni in cui i russi hanno fatto un po’ di tutto per metterci i bastoni tra le ruote, sia a livello organizzativo che come atteggiamento in campo. Questa partita dobbiamo archiviarla come fosse stata una prova importante di apprendistato, perché la nostra è comunque pur sempre una squadra molto giovane in alcuni ruoli, ed ha quindi decisamente bisogno di gare del genere per crescere un po’ sotto tutti i punti di vista. Dalla sfida di stasera sapremo trarre sicuramente degli ottimi insegnamenti. Valutando la prima fase della Champions League in generale, invece, direi che ci meritiamo sicuramente un bel voto, visto che le nostre avversarie erano di una caratura elevatissima rispetto a quelle che avremmo incontrato in un altro girone. Penso che all’inizio in molti non avrebbero scommesso su di noi per quanto riguarda il passaggio del turno, lo stesso tecnico del Novosibirsk, Voronkov, se non sbaglio ha dichiarato che la Cucine Lube Banca Marche non sarebbe mai riuscita a fare punti in Russia. Si è sbagliato, è un dato di fatto. E adesso guardiamo avanti”.



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