Inchiesta Aerdorica, Marangoni: “Gestione fallimentare della Regione”

CASO MORRIALE - Il consigliere regionale del Pdl accusa il presidente Spacca di fare lo scaricabarile sull'indagato. L'assessore Paola Giorgi: "Regione parte lesa, non si speculi su un asset fondamentale di sviluppo e crescita dell’economia regionale"
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aeroporto falconaraDa attività di autopromozione su siti Internet di ‘cacciatori di teste’ a spese connesse a soggiorni finalizzati al ‘team building’ (compreso il noleggio di ciaspole in occasione di un viaggio in montagna) fino a decine di multe per contravvenzioni al codice stradale addebitate a Aerdorica per circa 15 mila euro. Sono alcune delle contestazioni mosse dalla Procura di Ancona al direttore Marco Morriale, accusato di peculato. Si trattava di spese di rappresentanza, è la sua difesa. Il rappresentante della regione Marche nel cda della società Paolo Costanzi aveva ieri rassicurato sulla continuità dell’amministrazione (leggi l’articolo) ma sul caso interviene oggi il consigliere regionale del Pdl Enzo Marangoni:

Enzo Marangoni, consigliere regionale del Pdl

Enzo Marangoni, consigliere regionale del Pdl

“La Regione Marche detiene l’82% delle quote Aerdorica ma il Presidente della Regione Spacca scarica subito il Direttore generale Aerdorica, indagato per peculato, sospendendolo dal servizio. La decisione lampo della sospensione del Dirigente ha un sapore non solo giustizialistico ma, ancor prima, di evidente scaricabarile. La Regione cerca di togliersi la responsabilità politica della gestione economicamente fallimentare di Aerdorica scaricando le responsabilità su un singolo uomo.  Era accaduta la stessa cosa sei mesi fa quando, subito dopo la bufera giudiziaria che coinvolse l’affare biogas e biomasse, la Regione destinò ad altro incarico il dirigente interessato. Se è vero che le responsabilità penali, peraltro da verificare, sono sempre personali, è anche vero che, prima di individuare un capro espiatorio, bisognerebbe chiedersi di chi sono le responsabilità economico-politiche che stanno a monte e quali interessi sono stati perseguiti da chi, solo ora, viene sacrificato”.

Paola Giorgi

Paola Giorgi, assessore regionale

A seguire le dichiarazioni di Paola Giorgi, assessore regionale con delega agli aeroporti: 

“Per quanto riguarda le vicende di Aerdorica ci tengo a sottolineare, se qualcuno lo avesse dimenticato, che la Regione Marche è parte lesa e che è stato proprio questo Ente a sollecitare la sospensione dall’incarico del direttore Marco Morriale appena saputo del suo coinvolgimento in un procedimento penale. Come sempre la Regione ripone piena fiducia nella Magistratura e, in attesa di appurare i fatti che riguardano esclusivamente la responsabilità individuale di un dirigente, si è immediatamente preoccupata di fare in modo che le attività dello scalo proseguano senza disagi per gli utenti, sotto la guida del consigliere anziano Paolo Costanzi nominato presidente protempore dal Cda di Aerdorica, società di gestione di cui la Regione detiene l’82%. La vicenda in questione, se provata, sarebbe indubbiamente grave, ma  strumentalizzarla a fini politici gettando fango sulla credibilità dell’intera azienda, non  rende un buon servizio ai marchigiani. L’aeroporto rientra negli asset fondamentali  di sviluppo e crescita dell’economia regionale e per questo motivo, nonostante gli altri soci si siano progressivamente dileguati, la Regione  ha continuato a credere nelle potenzialità dello scalo e ad investire per garantirne prima la sopravvivenza e poi lo sviluppo. Il buon posizionamento dell’aeroporto delle Marche, pur in un quadro di crisi economica generale che sta mettendo a dura prova tante piccole realtà come il Sanzio,  è provato dai contatti che gruppi internazionali e operatori del settore stanno promuovendo per iniziative in partenrship. Nel breve periodo sono inoltre previsti investimenti per sviluppare attività no-fly che alimenteranno in senso positivo il bilancio di Aerdorica: si tratta della realizzazione di un centro commerciale riservato ai viaggiatori nazionali ed internazionali che rappresenterà una vetrina commerciale permanente della manifattura del fashion marchigiano. Non va dimenticato infine che l’aeroporto, già volano di crescita indispensabile per il turismo, sarà presto un punto di riferimento per tutta la Macroregione Adriatico Ionica in via di costituzione, garantendo ricadute economiche positive sul nostro territorio”.



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