A Tolentino bolletta dell’acqua sempre più cara

Aumenti di circa 20 euro a famiglia. Il presidente dell'Assm, Stefano Gobbi: "E' un passaggio obbligato, abbiamo prezzi comunque più bassi dei gestori limitrofi"
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155744_acquadi Marco Cencioni

Stangata sui cittadini di Tolentino per l’aumento delle tariffe idriche del 13%. Tale aumento è la conseguenza dell’approvazione del metodo tariffario transitorio per la determinazione delle tariffe del servizio acqua potabile degli anni 2012 e 2013 a seguito della delibera dell’Aeeg (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) n. 585/2012.
In termini pratici, per una famiglia con un consumo medio di 160-180 metri cubi annui (circa il 60% delle utenze), l’aumento nella bolletta trimestrale sarà intorno ai 5 euro. Questo adeguamento permetterà, comunque, di accedere al predefinito fondo Fo. Ni., del valore di circa 350 mila euro, destinato a nuovi investimenti (interventi sulla rete fognaria, sugli impianti di distribuzione e depurazione, manutenzione delle risorse, miglioramento della funzionalità ed efficienza della rete). Una parte del fondo, ancora da quantificare, sarà destinata ad aiutare le famiglie appartenenti a fasce più deboli. Ipotizzando che i beneficiari siano le stesse famiglie che usufruiscono del bonus elettrico (attualmente a Tolentino si tratta di circa 400 nuclei familiari), basterà destinare una quota inferiore al 10% del Fo. Ni. al fondo sociale per vedere la bolletta abbattuta di un importo medio intorno ai 50 euro.
L’ aumento in questione è inevitabile secondo il presidente dell’ASSM spa dottor Stefano Gobbi. «Siamo perfettamente consapevoli del grave momento di crisi che vive la maggior parte dei cittadini, ma questo era un passaggio dovuto perché, se da un lato viene chiesto un minimo sacrificio, dall’altro l’aumento tariffario dell’acqua ci consentirà di accedere al Fondo, grazie al quale potremo sostenere ancor meglio le famiglie in difficoltà, oltre ad avere maggiori risorse per garantire importanti investimenti nel medio periodo. Da tanti anni le tariffe non venivano toccate ma a fronte di ciò le reti e gli impianti hanno sofferto fortemente l’assenza di interventi consistenti  e manutenzioni ed un aumento era inevitabile – ribadisce Gobbi – per garantire funzionalità e sicurezza agli utenti. Non dimentichiamo, tuttavia, che Tolentino attraverso l’opera di  ASSM spa manterrà comunque il prezzo più basso rispetto ai gestori limitrofi».
L’opposizione, tramite il capogruppo del Pd Bruno Prugni, dichiara in merito: «Noi, responsabilmente, ammettiamo che questo aumento è dovuto all’autorità nazionale che ha tolto autonomia agli Ato sulla definizione del costo delle bollette. A Tolentino questo aumento peserà per circa 350 mila euro, ciononostante le nostre bollette risultano fra le più virtuose, a dimostrazione della bontà del servizio e dell’ottimo rapporto qualità prezzo. Tutto questo testimonia che i tanti attacchi subiti nel passato durante il periodo della nostra amministrazione erano solo strumentali ed ingiustificati – sottolinea Prugni – L’unica cosa che dispiace è che ci sono altri 150 mila euro che i cittadini dovranno pagare per le indennità del Cda, cifra mai raggiunta nella storia della città di Tolentino». Resta il fatto che le famiglie tolentinati spenderanno in media in un anno circa 20 euro in più. Una cifra che può non sembrare considerevole, ma che di questi tempi è comunque significativa.



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