La vicina chiede di fare meno rumore
Lui la minaccia con una carabina

Mattinata di follia a Civitanova Alta: un'anziana si è vista puntare contro l'arma ad aria compressa dal dirimpettaio, che poi si è nascosto nello scantinato del condominio. La polizia ha trovato una sciabola, balestre e munizioni da caccia nel suo appartamento
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Le armi sequestrate all'uomo

Le armi sequestrate all’uomo

di Filippo Ciccarelli

La tranquillità di Civitanova Alta è stata turbata intorno alle 10 di questa mattina, quando è arrivata la telefonata di un’anziana signora al commissariato di polizia: la donna ha riferito di essere stata minacciata dal vicino di casa con un fucile. Sul posto è arrivato in pochi minuti il personale della volante, che ha rintracciato la donna ed ha raccolto la sua testimonianza. La signora ha anche riferito agli agenti che l’uomo, accortosi dell’arrivo delle forze dell’ordine, si era nascosto nello scantinato del palazzo: subito i poliziotti sono andati a controllare nel piano sottoscala, dove hanno notato la porta socchiusa di uno stanzino. A quel punto gli agenti hanno convinto l’uomo ad uscire, chiedendogli se avesse con sé delle armi: nonostante la risposta negativa il personale del commissariato ha riaperto la porta d’ingresso dello stanzino, chiusa frettolosamente. La perquisizione del locale ha permesso di trovare la carabina ad aria compressa con cui la donna era stata minacciata ed anche una sciabola. Gli agenti, dopo aver richiesto il supporto di altri colleghi, hanno provveduto a controllare anche l’abitazione del sospettato, dove erano presenti numerosi armi improprie: una pistola scacciacani, alcune potenti balestre di diverso formato munite di dardi appuntiti e taglienti, e pure munizioni da caccia. Nel frattempo la donna che avevo chiesto aiuto, terrorizzata, ha raccontato di aver sentito sbattere con forza due porte e che a causa del frastuono era uscita di casa per controllare cosa stesse succedendo: a quel punto, avendo visto il suo vicino sul pianerottolo, gli avrebbe chiesto di non fare rumore ma questi, per tutta risposta, gli avrebbe puntato contro il fucile minacciandola di morte, urlando che dentro il palazzo comandava lui e che non temeva nulla visto che aveva diversi avvocati. A quel punto la donna, dopo essersi rifugiata in casa intimorita dalla reazione dell’uomo, ha chiamato la polizia rivelando di essere già stata minacciata in passato dal dirimpettaio, a cui sono state sequestrate tutte le armi. L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria per i reati di minacce aggravate dall’uso di armi e possesso di ingiustificato munizionamento.



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