Scuola di via Panfilo, Francesca D’Alessandro: “Basta con le meschinità politiche”

Il capogruppo di Macerata è nel cuore contro il presidente della Commissione Ambiente e Territorio, Luigi Carelli: "Abbiamo il dovere di trovare soluzioni concrete e veloci"
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Francesca D’Alessandro, capogruppo di Macerata è nel Cuore

 

Francesca D’Alessandro, capogruppo di Macerata è nel cuore, interviene nuovamente sui lavori di ristrutturazione della scuola di via Panfilo, la cui urgenza è stata sottolineata anche dall’assessore Pantanetti nell’intervista a CM di giovedì (leggi l’articolo):

“Non sono bastate le sedute di bilancio a mettere in evidenza, se mai ce ne fosse stato bisogno, un divario a dir poco imbarazzante tra la maggioranza e la sua giunta. Anche l’ultimo consiglio comunale, infatti ne ha fatte vedere delle belle: l’assessore Pantanetti ha presentato l’urgenza di discutere ed approvare una delibera che avrebbe consentito di iniziare finalmente i lavori nella scuola di via Panfilo. Tali lavori sarebbero stati effettuati convertendo la costruzione di una scuola al grezzo, prevista per la lottizzazione di via Cincinelli, con lavori da effettuare sul corpo B della scuola S. D’Acquisto di via Panfilo, attualmente inagibile. Ebbene la discussione è stata rinviata perché non abbastanza approfondita in Commissione III, secondo quanto affermato dal consigliere Carelli.

Non un argomento  da dover tanto rimandare  però se si pensa che la scuola di via Panfilo è stata oggetto di innumerevoli perizie, l’ultima delle quali, quella dell’ingegner Spada, evidenziava l’assenza del collaudo, gravi vulnerabilità strutturali e quindi la necessità di interventi urgenti, per cui si è informata persino la Procura. Nonostante però l’assessore Pantanetti abbia fatto presente la impellente necessità di affrontare la questione, il consigliere del Pd Carelli, ritenendo che dovesse essere studiata ed emendata in sede di commissione III (commissione urbanistica), ha proposto il rinvio, come se nulla fosse, come se non sapesse che da ottobre del 2011, si sono susseguite riunioni e assemblee in cui lo stesso assessore Pantanetti, il sindaco, il dirigente dell’ufficio tecnico Spuri, si sono fatti garanti di promesse e di buoni propositi per mettere mano finalmente ad una struttura ormai vecchia e con diverse problematiche (una parte dell’edificio, per esempio, è stato evacuato nel 2009 perché dichiarato inagibile). Ma sul rinvio, che ha manifestato la reticenza di una parte del Pd a questa operazione, sono stati d’accordo in parecchi, persino il Sindaco, che si è astenuto sulla proposta di discussione di una delibera di un suo stesso assessore! Gli unici che hanno afferrato l’urgenza della discussione siamo stati noi di Macerata è nel cuore, Lista Ballesi, Lista Conti, Comitato Menghi e Udc. Il Pdl, esclusa la consigliera Pantana (che è uscita dall’aula!), si è astenuto insieme ad altri esponenti di maggioranza.

Su una questione seria come la ristrutturazione di una scuola però le meschinità politiche vanno denunciate con forza. Abbiamo il dovere di trovare soluzioni concrete e veloci. L’edilizia scolastica ha bisogno di un crono-programma che, partendo dalle situazioni più urgenti, sia puntualmente realizzato. Sulla sicurezza delle scuole non si possono ammettere faziosità politiche, trascuratezza, incapacità. Dunque a partire dalla scuola di via Panfilo “obbligheremo”, con ogni mezzo a nostra disposizione, chi dice di governare questa città, a valutare, programmare e realizzare interventi per le scuole di competenza comunale, perché riteniamo, al contrario del Sindaco, che ha affermato di non avere priorità programmatiche, che quella dell’edilizia scolastica sia uno di qui problemi urgentissimi con cui un’amministrazione seria debba obbligatoriamente confrontarsi senza se e senza ma. Tra l’altro la lentezza con cui si ricercano soluzioni senza mai trovarne è sconcertante (con l’Ircr ad esempio, proprietario della scuola a cui il Comune versa circa 200 mila euro di affitto l’anno, non si è raggiunto ancora nessun accordo sulla vendita), ma sulla sicurezza delle scuole non si può più attendere.

Aspettiamo il prossimo consiglio comunale per capire come questa maggioranza avrà studiato la situazione e come intenda risolverla. Viceversa faremo di tutto, comprese manifestazioni del comitato dei genitori e altre forti iniziative, affinché si realizzi ciò che l’amministrazione ha promesso su questa e su altre scuole.



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