Controlli al mercato, un giovane rumeno dovrà lasciare l’Italia
MACERATA - La polizia ha effettuato controlli tra le bancarelle con agenti in divisa e personale in borghese
Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli a Macerata e provincia, anche a seguito dell’approssimarsi della stagione estiva che comporta una maggior movimento giovani e turisti in città e lungo la costa, sono stati effettuati specifici servizi di controllo in occasione del mercato settimanale che si tiene nel centro di Macerata. Questa attività di contrasto ai reati predatori connessi ad eventi del genere – come i classici borseggi – è stata svolta per rispondere ad alcune segnalazioni giunte nelle settimane precedenti. Agenti in borghese e poliziotti di quartiere hanno controllato 30 persone, alcune delle quali rintracciate a piedi lungo le vie e le zone interessate dalle bancarelle.
Proprio in una di queste zone, in piazza Mazzini, sono stati fermati due giovani cittadini di origini rumene che, pur in possesso dei documenti del Paese di provenienza, si trovavano in Italia da parecchio tempo senza avere fissato alcun domicilio. A carico di uno dei due giovani sono anche emersi precedenti per reato contro il patrimonio. Il ragazzo è stato condotto presso gli uffici della Questura dove si è provveduto ad accertarne le generalità e, considerato il lungo tempo trascorso in Italia in assenza di fissa dimora e di occupazione, nonchè i precedenti a carico, al soggetto è stato notificato il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale previsto dalla recente disciplina sui cittadini comunitari, in presenza di motivi di ordine e sicurezza pubblica. Il giovane rumeno dovrà obbligatoriamente lasciare il Paese: l’eventuale violazione al presente obbligo comporta la denuncia in sede penale per cui è prevista la reclusione fino ad un anno.
