Popsophia, Mobili: “Fu un errore smantellare la collezione Ciarrocchi, Corvatta non lo ripeta”
CIVITANOVA - Intervengono l'ex sindaco ed Erminio Marinelli
di Laura Boccanera
“Habemus pop”, così Erminio Marinelli e Massimo Mobili intervengono dopo la presentazione della seconda edizione del festival del contemporaneo dichiarando di essere contenti del proseguimento della manifestazione ideata dalla precedente amministrazione: “siamo sinceramente felici che la città possa avere anche quest’anno una vetrina turistica e culturale come quella che abbiamo creato con Popsophia. È il tempo – dicono i leader della Federazione del Centrodestra di Civitanova – che tutti i politici smettano le polemiche e guardino ai risultati che la manifestazione ha dato nella prima edizione. E se non è l’opposizione a fare polemica tanto meno però deve farla chi governa. Basta quindi dire che non ci sono i soldi. Abbiamo lasciato una situazione rosea sul fronte sponsor e naturalmente, con un bilancio ancora da fare, è normale che non ci siano soldi già destinati. È il Sindaco oggi a dover fare delle scelte. Tutti i Comuni hanno meno risorse e questo significa decidere. Siamo felici che alla fine Corvatta abbia preferito proseguire sulla nostra strada nell’interesse di tutta la città”. Massimo Mobili, pur non entrando in polemica butta là la questione Pinacoteca: “non vorrei che l’amministrazione faccia un errore che noi abbiamo compiuto lo scorso anno quando per realizzare una mostra temporanea abbiamo eliminato i quadri della collezione Ciarrocchi entrando anche in conflitto con gli eredi perchè costretti a smantellare l’esposizione permanente. Fu un errore, lo riconosco perchè era più importante far vedere alle migliaia di persone giunte a Civitanova Alta un nostro artista locale. Invito il sindaco a non ripetere questo errore. Inoltre so che dopo mesi la Pinacoteca è stata sistemata con un nuovo percorso espositivo, imbiancate le pareti e creato le migliori condizioni di visitabilità. Come mai ancora non è stata aperta? Perchè proprio nel periodo estivo quando arrivano i turisti non valorizziamo il nostro patrimonio culturale?”

Caro Mobili,
avete pedissaquamente trascurato quel Museo del Trotto che il compianto capitano Ermanno Mori aveva allestito con una straordinaria passione e messo a disposizione della città. Un luogo ideale anche per una serata particolare di Ipposophia.
Caro Mobili, “non ci sono soldi” è quello che voi destri dicevate ogni volta che uno veniva in Comune a dirvi di asfaltare una determinata strada (però per fare le piste ciclabili o per mettere le mattonelle al posto dell’asfalto e quindi fregare parcheggi alle auto, con la scusa di riqualificare il borgo marinaro, i soldi eccome se c’erano!!!!).
E cosi’ siete andati avanti per quasi 5 anni….
Poi sotto elezioni, come per magia…. ZAC! Ecco spuntar fuori valanghe di euro per asfaltare le strade….
E ora lei vorrebbe dire a Corvatta: “Smettetela di ripetere che non ci sono i soldi”????
Allora è proprio vero che il bue disse cornuto all’asino????? Con tutto il rispetto per voi due, che non siete affatto nè bue nè asino, è solo una battuta.
Malgrado le persone lobotomizzate dal vostro padrone, la gente certe cose le ha notate e non vi ha votato….
Non si potrebbero per una volta lasciare le polemiche fuori e dire cosa se ne pensa di una proposta? La collezione Ciarrocchi andrebbe smantellata in occasione di un’eventuale nuova mostra?
La “questione dei soldi” deve essere contestualizzata, quando si parla di un evento importantissimo per la città com Popsophia è indispensabile che la pubblica amministrazione si attivi anche per cercare gli sponsor oltre a gestire il proprio budget. Lo sponsor è parte integrante di un grande evento. Fare il paragone con le spese per le strade o il lungomare è un’assurdità. Popsophia è un grande progetto, ed un banco di prova per chi dovrà dare dismostrazione di saper trovare le risorse sollecitando gli imprenditori e la cittadinanza, come ha fatto il centro destra in passato.