La Municipale sequestra cereali
raccolti dopo l’incendio alla “Smaltite!”

TOLENTINO - Un coltivatore ha ignorato l'ordinanza emessa a scopo precauzionale dal sindaco Pezzanesi. Nella zona continuano i sopralluoghi di Arpam e Asur
- caricamento letture
incendio-deposito-gomme-a-Tolentino

La nube di fumo conseguenza del rogo alla Smaltite! (Foto di Silvano Scalzini)

E’ scattato ieri pomeriggio, dopo un’attenta e approfondita attività d’indagine,  il sequestro precauzionale di una notevole quantità di cereali da parte della polizia municipale di Tolentino.  Un coltivatore ha infatti impropriamente mietuto il frumento che ricade nella zona interessata dall’ordinanza emessa dal sindaco Pezzanesi a seguito dell’incendio che si  è sviluppato alla ditta “Smaltite!” (leggi l’articolo).  L’ordinanza, tuttora in vigore, vieta a scopo cautelativo il consumo a scopo alimentare di prodotti ortofrutticoli e la raccolta di prodotti cerealicoli nelle zone di contrada San Martino, San Diego, Le Grazie (tutte le vie comprese all’interno della contrada) Rosicano dal civico 1 al 4 e Pianibianchi dal 35 al 78.
Il cereale raccolto è stato insacchettato e quindi sequestrato è stato messo a disposizione delle autorità competenti. Una brillante operazione, questa portata a termine dal Comando di Polizia municipale per la salvaguardia della salute pubblica.
Intanto, si comunica che, in questi giorni, sono continuati i sopralluoghi su tutta l’area interessata dalla ricaduta di materiale combusto a seguito dell’incendio alla Smaltite. La stessa impresa è in attesa delle analisi per l’individuazione precisa della tipologia di rifiuto da smaltire così come si è in attesa degli esami dell’Arpam e del responso dell’Asur, rilasciato a seguito dei pareri espressi dall’Istituto Superiore della Sanità, per l’eventuale revoca dell’ordinanza o di altri provvedimenti.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X