Pantana: “Due milioni in meno in bilancio,
non c’è traccia degli oneri della Simonetti”

MACERATA - Il consigliere del Pdl ha chiesto spiegazioni e si è sentita rispondere che l'Ufficio tecnico non ha provveduto ad incassare quanto dovuto
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Deborah Pantana

 

di Alessandra Pierini

In tempi di magra, si è costretti a contare anche gli spiccioli, soprattutto  nelle amministrazioni comunali. In una fase in cui non si fa altro che parlare di tagli e in cui le aliquote delle imposte salgono alle stelle per far cassa,  avere due milioni di euro in più bilancio sarebbe un po’ come vincere al Superenalotto, vincita di cui però bisognerebbe sapere approfittare. Sembra non essere così nel Comune di Macerata che non ha inserito in bilancio i due milioni di euro del contributo di costruzione della ditta fratelli Simonetti. A sollevare la questione in Commissione Bilancio è stata Deborah Pantana, consigliere del Pdl: «Nella delibera di consiglio comunale n. 42 dell’8 giugno 2012 per l’approvazione definitiva della variante Simonetti, l’azienda si è impegnata ad anticipare parte del contributo di costruzione per l’attuazione degli interventi edificatori per un importo complessivo di due milioni di euro da versare in quattro rate da 500 mila euro,due delle quali dovevano essere state già versate, una quest’anno e una il prossimo anno. La Simonetti avrebbe anche dovuto produrre una polizza fidejussoria per l’importo di due milioni. In bilancio di tutto questo non c’è niente, i due milioni totali o almeno il milione che andava versato si sono volatilizzati. Ho chiesto spiegazioni e oggi mi hanno detto che l’Ufficio Tecnico non ha mai chiesto di ottemperare a questi obblighi che non sono quindi mai stati versati». Nella stessa delibera il Comune, da parte sua, si impegnava a compartecipare mettendo a disposizione della Provincia un  importo di due milioni di euro per la realizzazione della nuova viabilità esterna alla Valleverde, una volta che l’ente avesse dato effettivo inizio ai lavori di realizzare.  Era stato l’assessore Luciano Pantanetti a presentare la delibera «E’ una variante al piano regolatore in una zona di Piediripa, che contestualmente prevede un duplice accordo tra il Comune di Macerata ed un privato per la realizzazione di strutture di carattere commerciale a favore del privato, che nel caso in specie è la società Simonetti, in cambio della cessione gratuita di una struttura immobiliare al centro di Macerata in via Costa, di una parte da adibire a verde boschivo, e di un’anticipazione della somma di 2.000.000 di euro da imputare dalla costruzione di un asse viario che viene effettuato da parte della Provincia e che non è altro che il collegamento tra la superstrada e lo svincolo di San Claudio».
Ora dello svincolo di San Claudio non c’è alcuna traccia, ma non c’è stato neanche alcun versamento di oneri di costruzione che invece dovevano essere versati da un anno dopo l’approvazione definitiva della variante. «Così siamo costretti – conclude Deborah Pantana- a tartassare i cittadini con tasse insostenibili mentre l’amministrazione non è capace neanche di far entrare nelle casse i soldi che le  spettano di diritto».



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