Sospensione dell’acqua, Rinnoviamo Morrovalle: “L’Apm ha avvisato gli uffici comunali solo 10 minuti prima”
Questione acuqa a Morrovallre. Pierpaolo Corradini, il capogruppo di “Rinnoviamo Morrovalle” replica predisposta dal Capogruppo Pierpaolo Corradini alla nota del Nuovo Airone (leggi l’articolo):
“La lista del Nuovo Airone, rappresentata da un unico consigliere, ha rivolto un attacco saccente e scomposto al Sindaco e all’amministrazione comunale su una questione che va ricondotta nelle sue giuste e vere dimensioni.
Secondo la versione divulgata, alcuni lavori dell’Apm avrebbero causato gravissimi disagi a molti cittadini per l’interruzione dell’erogazione dell’acqua e da ciò viene tratto strumentalmente il pretesto per addossarne la responsabilità all’amministrazione.
In realtà l’Apm, che gestisce a Morrovalle ed in molti altri comuni il servizio idrico, ha eseguito in questo ultimo periodo il rifacimento della linea di Via Isonzo, ormai completato. Vi sono state interruzioni nell’erogazione dell’acqua di brevissima durata e nessun cittadino ha segnalato disagi agli uffici comunali o agli amministratori, che pure passano molto tempo tra la gente. Del resto è prassi dell’Apm, seguita anche negli anni scorsi, quando coloro che adesso protestano erano al governo della città, che se le interruzioni sono brevi non viene dato il preavviso.
Poi, nella giornata di giovedì, l’Apm ha eseguito una riparazione in Piazzale Matteotti (fuori Porta Alvaro) e durante i lavori si è resa necessaria la sospensione dell’erogazione dell’acqua (evidentemente non prevista) in una zona limitata, che ha avuto la durata di un’ora e trenta circa e di cui gli uffici comunali sono stati avvertiti dall’Apm solo dieci minuti prima.
Così, come può essere facilmente provato, sono andati realmente i fatti, rispetto ai quali la denuncia del Nuovo Airone appare assolutamente sproporzionata e priva di fondamento. Si è cercato di creare un caso, amplificando a dismisura quanto accaduto, pur di avere un pretesto per attaccare il Sindaco e l’amministrazione, ai quali invece nessun addebito può essere mosso in questa vicenda.
Dalla nota divulgata del Nuovo Airone, oltre alla virulenza e alla personalizzazione dell’attacco, colpisce l’ergersi da parte di costoro a professori, a “scienziati” della buona amministrazione. Sulla loro capacità di governo, gli elettori (che li hanno sperimentati) si sono già espressi un anno fa, relegandoli al terzo posto sulle quattro liste candidate.
Avrebbero dunque bisogno di un salutare bagno di umiltà, e dovrebbero abbandonare un modo vecchio e logoro di fare politica – come quello espresso in questo caso – che ha ormai stancato i cittadini.”
Pierpaolo Corradini