Sacchi: “La Giunta rinunci ai cellulari”

I COSTI DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA - Il consigliere del Pdl chiede "uno scatto d'orgoglio all'Amministrazione Carancini" riducendo le spese per la telefonia e il numero di assessori. Intanto a Tolentino la Giunta chiede indietro i soldi per le tasse sui telefonini
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TELEFONI-COMUNE

Riccardo Sacchi e Romano Carancini

Si avvicina la discussione sul bilancio comunale e il consigliere del Pdl Riccardo Sacchi chiede all’amministrazione Carancini di dare un segnale forte “in un periodo in cui la politica si sta interrogando sul suo ruolo”.  Sacchi porta alla luce i dati delle spese telefoniche del Comune di Macerata e chiede a sindaco ed assessori di rinunciare ai telefonini. “Innanzitutto – spiega il consigliere del Pdl – ritengo giusta la proposta avanzata da una parte del Pd di ridurre gli assessori da otto a sei: in un anno si risparmierebbero circa 80mila euro e non sarebbe un taglio populistico ma fondato sulla produttività di questa Giunta visto che le delibere portate in Consiglio comunale si contano sulle dita di una mano. Diamo più deleghe ai sei che rimangano pensando anche di ridurre le indennità di un ulteriore 10% (l’anno scorso a fronte di una riduzione del gettone dei consiglieri del 10% ssu 55-60 euro a gettone, gli assessori si ridussero solo il 5%).  Questo porterebbe ad un risparmio di circa 40mila euro”.
Riccardo Sacchi allarga il discorso alla macchina amministrativa: “A Macerata il livello dei dipendenti comunali è molto buono e hanno sempre però in questo momento la politica non può sottrarsi ad un ragionamento sulla riduzione dei costi. E un esempio sono proprio le spese telefoniche”.

LE SPESE PER LA TELEFONIA DEL COMUNE DI MACERATA
2008: 249mila euro (quasi 25mila per la telefonia mobile)
2009: 226mila euro (29mila per la telefonia mobile)
2010: 199mila euro (26mila per la telefonia mobile)
2011: 174mila euro (33,5mila euro per la telefonia mobile)

Il numero delle sim in dotazione a dipendenti e amministratori è 127
Secondo il consigliere Sacchi bisognerebbe evitare questi aumenti delle spese per i cellulari: “A mio parere gli assessori (che in 5 casi su 8 non risultano neanche eletti) dovrebbero rinunciare ai telefonini. In questo momento ci vuole uno scatto d’orgoglio, bisogna pensare anche alle piccole cose e recuperare il rapporto con la città. Spero inoltre che vengano valutate bene le proposte di tutte le compagnie telefoniche”.

m. z.

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tassa-cellulariIL COMUNE DI TOLENTINO CHIEDE INDIETRO I SOLDI PER LE TASSEI SUI TELEFONINI

A proposito di telefonia la Giunta municipale di Tolentino ha deliberato di autorizzare il sindaco Luciano Ruffini ad aderire all’iniziativa presentata da Anci Marche al fine di recuperare le tasse di concessione governative per l’utilizzo di apparecchiature terminali per il servizio radiomobile indebitamente versate. Infatti a seguito dell’entrata in vigore del nuovo codice delle telecomunicazioni la fonte normativa della tassa in oggetto è stata abrogata ed il buon esito dell’azione di rimborso garantirebbe un importante introito per le casse comunali. In pratica la Commissione Tributaria provinciale ha già condannato l’Agenzia delle Entrate a rimborsare al Comune oltre 67 mila euro e visto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate il Comune e l’Anci hanno comunque deciso di costituirsi nel secondo grado del ricorso.



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