L’Helvia Recina Calcio contro il Comune:
“E’ evidente, il campo di Villa Potenza non si vuole fare”

La società promette azioni eclatanti
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Il presidente dell'Helvia Recina Stefano Micozzi

La Commissione Ambiente e Territorio convocata per martedì scorso prevedeva di affrontare la discussione sul Pcl 22, primo punto all’ordine del giorno ma così non è stato e l’assenza di componenti della Giunta e tecnici ha spostato l’attenzione dei consiglieri su altre tematiche. Quindi slitta ancora la discussione relativa alla lottizzazione dell’area di Villa Potenza e alla conseguente realizzazione del nuovo campo da calcio nella frazione. L’Helvia Recina Calcio non ci sta ed esprime tutta la sua delusione per la gestione del progetto:

“In occasione della riunione della “Giunta Itinerante” tenutasi a Villa Potenza lo scorso mese di luglio il sindaco Carancini in persona, insieme all’assessore Canesin ed a tutti i suoi colleghi della giunta, si era impegnato per una veloce risoluzione dei problemi attinenti la realizzazione dei nuovi impianti sportivi a Villa Potenza. Anche nel corso dell’ultima assemblea pubblica tenutasi sempre a Villa Potenza, l’assessore Canesin si sbilanciava in tal senso. Sono passati oramai diversi mesi e quando sembrava che la soluzione potesse essere stata trovata, in occasione della seduta della Commissione Ambiente e Territorio, convocata in via di urgenza in vista dell’imminente consiglio comunale ed alla quale era presente anche l’Helvia Recina per vigilare sull’andamento dei lavori, cosa succede? Il mancato intervento dell’ufficio tecnico, o dell’Assessore all’Urbanistica, o dell’Ingegner Spuri, o di qualunque collaboratore in grado di intervenire sull’argomento, ha vanificato tutto quanto rischiando di pregiudicare il buon esito dei lavori. E non ci si nasconda dietro l’urgente convocazione, perché anche  l’esito delle altre sedute è stato lo stesso. L’Helvia Recina calcio, che si è fatta già promotrice di diverse azioni per il buon esito del PCL22 quale il tavolo di lavoro con l’impresa costruttrice e la Parrocchia di Villa Potenza, nei prossimi giorni indirà una assemblea pubblica alla quale saranno invitate tutte le partì in causa per chiarire la situazione. Coordinerà altri eventuali interventi, magari ancora insieme al costruttore ed alla Parrocchia, anche loro parti in causa nel progetto all’oggetto e quindi sicuramente danneggiati dai continui ritardi occorsi, per far si che questo scempio di natura amministrativo/burocratica possa finalmente finire. Il presidente Micozzi ricorda che per sbloccare la situazione della bretella, anni or sono, si è dovuti scendere in strada ed improvvisare attraversamenti pedonali che ritardavano il flusso delle vetture per sensibilizzare l’opinione pubblica. Non sono escluse azioni clamorose anche per questo progetto, di vitale importanza per tutta la frazione di Villa Potenza. A muovere l’Helvia Recina non ci sono interessi di parte, ma solo ed esclusivamente il buon esito dell’operazione, e per questo fine i dirigenti tutti sono pronti a scalare qualsiasi montagna. Gli amministratori sono avvertiti».



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