Quasi uno Sferisterio in tour questa mattina per i lavoratori dell’Arena che sotto lo striscione “A diletto pubblico e per il lavoro!!!” hanno manifestato sotto i palazzi delle decisioni tanto attese: le sedi di Provincia e Comune. Nessun coro dalle maestranze, solo silenzio preoccupato per il rischio di un altro silenzio che incombe sul “bel canto” maceratese ancora in attesa di una programmazione.Una delegazione dei tecnici (sono circa 80 quelli che lavorano con contratto stagionale e a termine in Arena), guidata dal segretario SLC-CGIL Giorgio Cacchiarelli, ha incontrato dopo il sit-in in corso della Repubblica il Presidente della Provincia,
che all’uscita dal suo studio ha dichiarato: “Non solo siamo contrari ad interrompere l’Opera Festival, ma siamo fortemente impegnati a rilanciare la stagione lirica in un contesto più ampio, in grado di assicurare maggiore occupazione e determinare ricadute economiche significative sul territorio”. Pettinari ha dato rassicurazioni sulle preoccupazioni espresse dai lavoratori sul futuro dello Sferisterio Opera Festival, specie in relazione alle ipotesi che si sono diffuse sulla stampa di una possibile interruzione della stagione lirica. “Tali ipotesi non sono state avanzate dalla Provincia, per altro contraria in modo convinto ad ogni sospensione, ma stiamo lavorando per un progetto di rilancio dello Sferisterio che più in dettaglio sarà presentato questa sera al Sindaco di Macerata, Carancini. La nostra idea è usare l’Arena per un periodo più ampio che può andare da maggio a settembre e pur avendo nella lirica il suo nucleo centrale, andando oltre la stagione operistica vera e propria allo scopo di sfruttare al massimo le possibilità di utilizzazione della struttura. Questo – ha aggiunto il presidente dell’Amministrazione provinciale – comporta maggior lavoro per le maestranze direttamente impegnate in Arena,
ma anche maggior economia per le realtà produttive del territorio, in particolare per le aziende artigiane, le imprese commerciali e le attività turistiche e ricettive. Se si è parlato di “anno di transizione” questo non significa – ha concluso Pettinari – fare passi indietro, piuttosto vuol dire assicurare la stagione lirica 2012 concentrando tutte le risorse possibili sugli spettacoli all’interno dello Sferisterio, puntando su opere famose che assicurino una buona presenza di pubblico ed impostare nel frattempo un programma più ampio a medio e lungo termine.”
“Non abbiamo obiezioni sulle ipotesi che ci sono state illustrate -ha replicato Cacchiarelli- il problema è la situazione di stasi che si prolunga, siamo al 17 novembre, il rimpallo tra i due enti prosegue e l’incertezza resta, bisogna mettere nero su bianco e decidere”.
Dalla provincia la delegazione si è spostata per il suo “tour” di pochi metri e ha presidiato l’ingresso del palazzo comunale in attesa di incontrare il Sindaco. Una lunga attesa durata fino alle 13 ma risultata vana. Carancini impegnato in Ateneo per la laurea honoris causa a Morin ha raggiunto la prefettura senza fermarsi nella piazza deludendo i lavoratori, affiancati anche da una rappresentanza degli operai della Best che ha solidarizzato con loro.
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4 gatti c’erano,tra cui il capo dei sindacati Mauricio Cesar Pasquali (che tire solo per i suoi facchini). Perche non ha contattato gli altri? Lasciamo stare questo aspetto. Le manifestazioni si fanno i corso d’opera, si manifesta bloccando le opere gli eventi, ce da far sentire la voce in qual modo, ma no, non si può fare! Perchè? Perchè in pochi hanno il coraggio di bloccare le prime delle Opere, solo coloro che non hanno padroni, che non hanno nulla da perdere, che non sono mai scesi a patti con nessuno, che agiscono per un futuro, che sono liberi, ed hanno l’orto che si sono creati da loro stessi, non con l’aiuto di altri.
Sono solo manifestazioni senza senso, solo per dire “ehi noi c’eravamo, ci siamo mossi” e intanto si da una botta al cerchio e una alla botte.
Oggi il Sindaco preferisce non incontrare i lavoratori ma continuare la sua politica di semplice rappresentanza, leggete però cosa disse nel 2004 quando era capogruppo dei DS in consiglio comunale, in merito allo Sferisterio:” Allora io dico questo che è sbagliato questo ragionamento, perchè lo Sferisterio si affronta in una maniera diversa, prima cercando di risanare una situazione pregressa, secondo c’è un altro problema irrisolto, che è il vero problema di questo ente, di questo strumento della città che è quello della riforma dello Statuto. Riforma dello Statuto che va fatta immediatamente..in una modernizzazione dello strumento che permetta allo Sferisterio di andare avanti.. amministrare in maniera seria significa risanare il bilancio, come abbiamo fatto, significa attrarre eventualmente attraverso la realizzazione di un nuovo Statuto i capitali o interessi privatistici o di sponsor che ci permettano di avere in dotazione per lo Sferisterio una capacità di risorse superiore a quella attuale..” Poi il capogruppo votò la mozione sullo Sferisterio emendandola e chiedendo nello specifico: ” Il COnsiglio Comunale IMPEGNA i rappresentanti del COmune al C.d.A. dell’associazione Sferisterio ad un’attenta gestione della prossima stagione lirica al fine di garantire l’equilibrio di bilancio”.
Oggi il capogruppo è diventato Sindaco e le sue priorità non sono più lo statuto e l’equilibrio di bilancio, ma altre cose…quali però non è dato saperlo.
Concordo con la Dott.ssa Pantana ed esprimo massima solidarietà ai lavoratori dello sferisterio. Valetini tu che parli di lavoro e di scioperi è come sentire Cicciolina parlare di castità!!!! A quelli come te andrebbe inpedito per legge di trattare taluni argomenti….hai perso l’ennesima occasione per tacere…
P.S. foza rata Valentì