Parte a Macerata il ciclo di incontri “Educare per educarsi”

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Giuliodori

Monsignor Claudio Giuliodori

di Marco Petracci

“Educare per educarsi”: è questo il titolo di un’iniziativa che prevede un ciclo di incontri rivolti ai genitori, agli insegnanti, agli educatori e ai catechisti che si svolgeranno nell’Auditorium della parrocchia Buon Pastore di Collevario a Macerata. Questo percorso nasce dalla collaborazione di tante associazioni quali l’Azione Cattolica diocesana, l’AGE, l’AIMC, l’ACLI e l’AIART.

“Un’iniziativa che non solo si conferma – ha introdotto il vescovo Giuliodori – ma si consolida e si rafforza. Mi auguro che questo progetto possa costituire un forte segnale di impegno verso la sfida educativa, che oggi, non si può vincere da soli; desidero inoltre porgere un sentito ringraziamento alla parrocchia Buon Pastore per l’impegno che ha profuso per l’organizzazione di questo percorso educativo”.

Federico Canullo, presidente dell’Azione Cattolica diocesana, ha affermato che “L’Azione Cattolica ha aderito volentieri a quest’iniziativa, l’educazione è infatti uno dei pilastri della nostra associazione e non può non riguardare l’integralità della persona. Il primo ospite di questa serie di appuntamenti poi, il professor Luigi Alici (presidente dell’Azione Cattolica Italiana dal 2005 al 2008), elabora una riflessione molto importante sull’influenza che hanno gli idoli nella vita odierna, che promettono felicità ma ingannano l’uomo”.

E’ stata poi la volta di Ivana Staffolani, vice presidente dell’AGE (Associazione Italiana Genitori), che ha presentato l’associazione di cui fa parte. L’Age è nata nel 1968 ed è presente nel territorio locale con oltre 200 associazioni in tutto il territorio. “L’Age si ispira alla Costituzione italiana, alle Dichiarazioni internazionali dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e all’etica cristiana, e sostiene i genitori nel difficile compito educativo”.

Anna Maria Foresi, presidente provinciale dell’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici), sottolinea il ruolo dell’educazione “come bene in sé per la persona. Questo percorso, iniziato con piccoli passi, può ridare un valore a tutte le realtà impegnate nell’educazione”.

Renato Lapponi, presidente provinciale dell’Acli, dice che “l’educazione è una caratteristica di primaria importanza della nostra associazione. L’Acli porterà al centro di questo percorso il mondo del lavoro come fonte di educazione che a sua volta va educato”.

Lattanzi-Canullo

Federico Canullo e Lorenzo Lattanzi

Lorenzo Lattanzi, presidente provinciale dell’Aiart (Associazione spettatori), e mentore di questa iniziativa nata 6 anni fa, ha ricordato che ”l’Aiart nasce dall’Azione Cattolica ed è interessata al mondo dei giovani, bisognosi di informazione ma anche di formazione. Come diceva Plutarco, i giovani non sono vasi da riempire, ma fiaccole da accendere. Questo cammino nasce nel 2007 da un’idea del parroco di Collevario Don Pierandrea Giochi, il quale ci invitò a svolgere degli incontri per i genitori dei ragazzi che si apprestavano a ricevere i sacramenti. Quest’esperienza poi ci ha portato ad ampliare gli inviti prima al mondo degli insegnanti, e pian piano allargarlo ai giovani che sono chiamati a educare per educarsi”.

Il parroco di Collevario Don Gennaro De Filippi ringrazia “prima di tutto il Signore, che come dice il vangelo di Marco, fa bene ogni cosa. Il primo di questi appuntamenti è il 18 novembre, ed io proprio in quella data nel 1995, incontrai Monsignor Tarcisio Carboni (che morì 2 giorni dopo in un tragico incidente) per chiedergli un aiuto per una serie di incontri formativi nella nostra parrocchia, e lui mi rispose ‘Questo progetto mi interessa. A Collevario può nascere qualcosa di grande’. Oggi posso dire che la sua profezia si è avverata. Voglio anche ringraziare tutte le associazioniche si sono spese affinché questo progetto oggi sia una realtà al servizio di quanti hanno a cuore l’educazione”.

Dopo il primo incontro di venerdì 18 alle 21:15 con il professor Luigi Alici (tutti gli appuntamenti sono programmati con il medesimo orario, ad eccezione dell’ultimo), docente ordinario di Filosofia Teoretica all’Università di Macerata, dal titolo “Educare oltre i cieli di plastica”, ci si ritroverà nuovamente nel 2012, il 27 gennaio con il professor Rino Froldi, docente di Tossicologia Forense presso la Facoltà di Giurisprudenza di Macerata, con “Informarsi per educare – uso e abuso di alcool e sostanze stupefacenti”.  Il terzo incontro in calendario è previsto il 24 febbraio con il professor Marco Moroni, docente di Storia Economica per la Facoltà di Economia nonché Presidente regionale ACLI, dal titolo “Educare al lavoro, educare il lavoro”. Il 23 marzo sarà la volta di Monsignor Giancarlo Vecerrica, vescovo della diocesi di Fabriano-Matelica, che parlerà “Affinché la Chiesa torni ad educare”; l’ultimo incontro, in concomitanza con la festa di quartiere, prevede un ospite a sorpresa.



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