di Laura Boccanera
Corvatta esce allo scoperto. Sarà uno dei candidati sindaco alle prossime elezioni. E lo fa annunciando le sue dimissioni dalla Federazione della Sinistra per entrare a far parte di un progetto più ampio: “E’ da tempo nell’aria la mia candidatura a sindaco alle primarie del centrosinistra, non è una novità, non suscita quindi particolare scalpore che una forza politica molto vicina alla mia collocazione personale possa indicarmi come candidato sindaco – dice Corvatta – tuttavia il consenso e la vicinanza che sento crescere in questi giorni attorno alla proposta ed al progetto che vi si accompagna provengono da pezzi della società civile e da singoli individui anche molto distanti da questa collocazione politica, tutti accomunati da una volontà comune di rinnovare questa città su alcune linee fondamentali”. Da qui la scelta di lasciare la Federazione della Sinistra per costruire una coalizione che rappresenti un polo più esteso: “E’ in questo clima che ritengo corretto autosospendermi dalla Federazione della Sinistra intendendo con questo identificarmi con un progetto ampio, che al suo interno contenga altri soggetti politici e sensibilità più vaste da quelle di Rifondazione Comunista che della Federazione fa parte. La mia candidatura è stata posta fin dall’inizio nell’intento di unire e sintetizzare le idee di tutti coloro che vogliano seriamente cambiare questa città, essa deve essere quindi intesa come frutto di una convergenza in corso tra politica e società civile in una unione di intenti che trascende le singole forze politiche”. E di fatti ancora Corvatta non scioglie la riserva su quelli che saranno i partiti che lo appoggeranno, tenendo per sé anche una “sorpresa” che verrà ufficializzata a giorni. Ad appoggiarlo ci sono Rifondazione, socialisti e Verdi uniti nella lista civica e i movimenti civici come Cultura legalità e progresso. Sembra difficile l’adesione di Sinistra e libertà “ma stiamo lavorando su un progetto quindi non ci facciamo preclusioni – dice Corvatta – e forse a breve tra i partiti che mi sosterranno ci sarà anche una sorpresa”. Una sorpresa larga fino all’Udc? “beh non scherziamo – chiude Corvatta. E il neo candidato ha anche già chiara la lista delle priorità che probabilmente andranno a comporre il programma: “stop al consumo del territorio, la lotta per una migliore qualità della vita intesa come qualità dell’ambiente, lotta agli sprechi e alle distorsioni nella pubblica amministrazione, lotta a parentopoli, democrazia partecipata e difesa dei servizi per la salute”.
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Se tanto mi da’ tanto…i secondi, i terzi, i quarti, chi sono ?
Certo che poteva scegliere anche una foto migliore e un tantino piu’ espressiva !