Imprenditori maceratesi alla Fiera di Mosca

L’ambasciatore italiano in Russia visita gli stand

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Franco Marvetti di Monte San Giusto (Calzaturificio London) insieme all'ambasciatore d’Italia a Mosca Antonio Zanardi Landi.

 

Aziende maceratesi in Russia, a Mosca, per partecipare all’importante fiera del settore della calzatura Obuv Mir Kozhi che si è aperta martedì. Questa mattina anche l’ambasciatore d’Italia a Mosca Antonio Zanardi Landi ha visitato anche gli stand maceratesi e si è intrattenuto a lungo con il presidente Anci Cleto Sagripanti. In particolare il diplomatico si è impegnato di fronte agli imprenditori per verificare le spiacevoli problematiche in ambito doganale e aeroportuale che hanno provocato ritardi nella consegna di bagagli e campionari. Tanto che anche ieri alcune aziende non disponevano degli articoli da esporre per buyers e clienti. “Problemi che vanno avanti da almeno 20 anni –hanno sottolineato i calzaturieri- ancora insoluti e che necessitano dell’intervento delle autorità”. A parte i disguidi logistici, la fiera di Mosca si riconferma una delle più strategiche per il distretto maceratese (dopo il Micam di Milano): basti pensare che ben l’80% della produzione italiana esportata in Russia si produce nelle Marche. Sono circa 35 le aziende calzaturiere maceratesi presenti insieme ad altre della pelletteria. La clientela  russa da parte sua, dopo una importante presenza anche al Micam, sta riconfermando in questi giorni il proprio interesse per il Made in Italy frequentando i padiglioni dell’Expocenter. In effetti il mercato russo è quello che negli ultimi anni ha dato maggiori soddisfazioni ai produttori locali, compensando le perdite sul mercato interno, su quello europeo e negli Usa. I risultati soddisfacenti vanno però di pari passo con i tanti sacrifici – in termini anche di presenza diretta e assidua – che gli imprenditori debbono sostenere per ingraziarsi questo mercato in cui il compratore ancora è abituato a trattare direttamente con l’imprenditore.

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Franco Marvetti, Cleto Sagripanti (presidente Anci e amministratore delegato Manas di Montecosaro), Laura Ciccioli (calzaturificio Mac Dugan), Valentino Orlandi (presidente sezione pelletterie Confindustria Macerata) e Carlo Cipriani, responsabile servizio Internazionalizzazione di Confindustria Macerata.

La speranza da parte degli imprenditori, rappresentati dal presidente Anci e amministratore delegato dell’azienda Manas di Montecosaro Cleto Sagripanti è che il considerevole sviluppo economico soprattutto dell’area moscovita, segnalato dalla continua apertura di centri commerciali di alta gamma e di nuovi e avveniristici quartieri, possa far incrementare e consolidare la domanda di calzature e prodotti moda del nostro territorio. Dopo questo appuntamento, che terminerà venerdì 21 ottobre, gli imprenditori di Confindustria Macerata pensano già a nuovi progetti per incrementare  gli spazi mercantili: in particolare si sta lavorando assiduamente per rilanciare le produzioni locali verso quello che fino a dieci anni fa era il primo mercato di riferimento: gli Stati Uniti seguiti dalla Cina. Proprio a New York, vetrina mondiale anche per il Made in Italy, verrà presto avviato un progetto per il rilancio della calzatura locale.



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