Cosmari, viabilità e degrado
Cittadini di Sforzacosta esasperati

Tanti gli argomenti trattati nell'ultima tappa della prima parte della Giunta itinerante. Richiesto un registro dei tumori. Il sindaco Carancini, criticato per il "caso Apm", ha annunciato un imminente incontro con la Quadrilatero per la via Mattei-La Pieve
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di Lucia Paciaroni

Cosmari e viabilità, inevitabilmente, sono stati i principali temi sottoposti all’attenzione della giunta itinerante che ha incontrato i cittadini di Sforzacosta nella sala Arcobaleno di via Peranda. Quella di ieri sera è stata l’ultima tappa della prima parte degli incontri con sindaco ed assessori. Infatti, come spiegato dal sindaco Romano Carancini e dall’assessore alla Partecipazione Federica Curzi, “torneremo per dirvi quali sono le proposte che possiamo attuare e continueremo ad incontrarvi per discutere insieme”.

E’ stata poi lasciata la parola ai cittadini che hanno criticato “la nuova rotatoria all’inizio giuntaitinerante_0118-300x199di Sforzacosta, che ha semplicemente spostato il problema del traffico, da Macerata ora ci vogliono più di venti minuti per arrivare a Sforzacosta” e  “la sporcizia della zona industriale dove non viene tagliata l’erba”. In molti hanno sottolineato poi il problema del traffico: “Quali sono i progetti per la viabilità di Sforzacosta? Dentro Sforzacosta non si vive per il traffico e per la puzza del Cosmari, però si fanno investimenti a Villa Potenza, a noi non ci guarda nessuno”. Inevitabili le proteste contro il Cosmari e a proposito di questo, l’assessore Curzi ha affermato: “Vorremmo che i 43 mila euro che percepiamo dal Cosmari siano oggetto di scelte partecipate con i cittadini di Sforzacosta”. E’ arrivata subito una proposta da un gruppo di persone: “Non vogliamo che questi soldi siano destinati alla manutenzione, compito del Comune, ma usiamoli per chiamare esperti che facciano delle analisi mirate sull’aria e sul terreno che ci circonda”.

Antonio Gismondi, presidente dell’associazione Nuova Salvambiente, ha chiesto “un tavolo tecnico con i sindaci e i cittadini” e che “venga fatta un’indagine epidemiologica sulla zona, l’Asur regionale deve trovare i soldi anche per questa parte di territorio”. “Stiamo organizzando delle iniziative, vorremmo fare un incontro con tutti i medici di base della zone per chiedere quali malattie si sono sviluppate negli ultimi tredici anni” ha aggiunto.

L’assemblea si è aperta in un clima molto calmo (ben presto diventato un po’ più colorito), ma una signora ha voluto sottolineare che “stasera siamo un salone buono, ma Sforzacosta non è questo, è un salotto arrabbiatissimo per il Cosmari, la viabilità e il degrado che regna nella frazione”.

giuntaitinerante_0122-300x199Il sindaco Carancini ha spiegato le vicende della trattativa Smea – Cosmari, da cui dipendono anche le decisioni sulla raccolta differenziata, altro argomento trattato ieri sera: “Abbiamo iniziato la raccolta a Piediripa e Sforzacosta e dal 2010 al 2011 c’è stato un miglioramento del dieci per cento. Si attende l’esito della trattativa, che potrebbe portare ad un nuovo contratto di servizio tra Comune e Cosmari e all’implementazione del servizio porta a porta. In base a come andrà a finire questa vicenda, si prenderanno delle decisioni, o la Smea andrà al Cosmari o il consiglio comunale dovrà intraprendere un’altra strada”.

Sulla viabilità Carancini ha parlato di “una bretella che passa dietro la frazione, ma al giuntaitinerante_0116-300x181momento non ci sono stati contatti e ora la viabilità va pensata su quello che abbiamo, quindi si può solo pensare a soluzioni come un senso unico diverso oppure attenuando il disagio con più vigili e con il telelaser”. E quindi il discorso è passato sulla Via Mattei – Pieve, spiegando che “entro fine mese avremo un incontro con la Quadrilatero. Il progetto è da 14 milioni di euro e prevedeva che il Comune ne pagasse 9, ma non è possibile. Sta andando avanti il collegamento tra la zona di Campogiano e la Pieve e la Quadrilatero è prossima alla conclusione, almeno è quello che ci è stato detto. Si stava ragionando con Romozzi (direttore generale Quadrilatero) se il collegamento poteva essere inserito in quello stralcio. Sarebbe determinante anche per il quartiere di Santa Lucia”.

Sul registro dei tumori, richiesto da molti, il sindaco ha detto che “c’è attenzione e sensibilità” e ha aggiunto che “dai dati Arpam che abbiamo non risultano elementi preoccupanti”. Ma i cittadini contestano che “questi dati non bastano” e ribadiscono “spendiamo i soldi per chiamare degli esperti”.

giuntaitinerante_01141-300x187“Il Comune di Macerata rispetto al Cosmari ha un rapporto conflittuale siamo tenuti a margine – ha continuato Carancini – Sono d’accordo che Sforzacosta non può più accettare questa situazione e una volta chiusa la partita Smea – Cosmari, si aprirà quella sulla questione Sforzacosta. Vogliamo un confronto trasparente e pubblico e che in uno degli organi del Cosmari ci sia un rappresentante del territorio”.

Anche ieri è stata l’occasione per spiegare le conseguenze del patto di stabilità, che impone giuntaitinerante_0110-300x180interventi limitati. Tante altre le richieste da parte dei cittadini, come “lo stato di abbandono del fosso Narducci”, “la mancanza di una sede per le associazioni e di una piazza per ritrovarsi”, “la pericolosità di molte vie, come via Natali, dove le macchine sfrecciano ad altissima velocità”, “la mancanza e il degrado degli spazi verdi per i bambini”.

Dal pubblico è arrivata anche una contestazione sulla vicenda delle “consulenze Apm” e il sindaco non ha esitato nel rispondere: “Dimostrami che ho preso un incarico diretto da Apm e io mi dimetto da sindaco di Macerata, altrimenti chiedi scusa a tutti i presenti”.

“I prossimi incontri ci saranno dopo Natale – ha spiegato la Curzi – Ora valuteremo quanto da voi richiesto e poi diremo se e come possiamo intervenire”. Presenti all’incontro di ieri anche i consiglieri Marco Menchi (Pd) e Massimiliano Bianchini (Pensare Macerata).



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