“Noi non siamo gli sperperoni d’Italia”
I piccoli Comuni scendono in piazza
MACERATA - I sindaci hanno manifestato contro la manovra del governo e hanno presentato un documento in Prefettura
I piccoli Comuni non ci stanno a fare la figura degli spendaccioni e scendono in piazza. Mentre a Milano, armati di fascia tricolore, sono arrivati Sindaci da tutta Italia e di ogni colore politico per prendere parte alla manifestazione di protesta contro i tagli per gli enti locali inseriti dal governo in manovra, i primi cittadini dei Comuni dell’entroterra hanno manifestato a Macerata, in piazza della Libertà. In prima fila Giampiero Feliciotti e Sauro Scaficchia, presidenti rispettivamente della Comunità Montana dei Monti Azzurri e di Camerino, con loro una quindicina di sindaci della montagna.
«Idealmente siamo a Milano – spiegano – a manifestare con tutti gli altri e con l’Anci Marche. I piccoli comuni sono stati accusati di essere gli sperperoni dell’Italia, invece riteniamo di essere i veri virtuosi che con risorse minime riescono comunque ad andare avanti. Chiediamo quindi il ritiro dell’articolo 16 per il quale si è impegnato anche Gianni Letta e la liberazione delle risorse della montagna. Noi siamo per definizione l’area territoriale dell’acqua e del vento, eppure non possiamo approfittare di queste grandi risorse e siamo costretti ad elemosinare per andare avanti ».
I sindaci hanno poi incontrato in Prefettura il vice prefetto Tiziana Tombesi, alla quale hanno presentato un documento del quale la stessa si farà portavoce al governo centrale.
(Foto di Guido Picchio)



