Tentano di clonare il bancomat
In manette due bulgari a Porto Recanati

I malviventi sono stati intercettati nella filiale di Banca Marche in corso Matteotti. Si sono dati alla fuga verso la spiaggia, riuscendo a "mimetizzarsi" fra i bagnanti e gli ombrelloni, e sono stati rintracciati alla stazione mentre cercavano di prendere un treno
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di Roberto Scorcella

Sembra essere la moda dell’estate arrivata dalla Bulgaria: clonare i bancomat. Appena quindici giorni fa due bulgari erano stati arrestati a Civitanova (leggi l’articolo) dopo essere stati sorpresi nell’androne della filiale della Banca delle Marche mentre stavano rimuovendo uno skimmer (l’apparecchio elettronico utilizzato per copiare e acquisire i dati di bancomat e carte di credito) installato in precedenza sullo sportello bancomat dell’istituto. Nel pomeriggio di ieri, sempre la squadra mobile della Questura di Macerata, nel corso di specifi servizi di prevenzione effettuati a Porto Recanati,  ha fatto scattare le manette ai polsi di altri due cittadini bulgari di trent’anni per il reato, in concorso, di installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche. Addosso a uno dei due sono stati trovati anche falsi documenti di identità.

I malviventi, uno dei quali faceva il “palo”, sono stati intercettati mentre cercavano di  inserire uno skimmer nello sportello bancomat della filiale della Banca delle Marche in corso Matteotti a Porto Recanati. Quando si sono accorti della presenza dei poliziotti, si sono dati alla fuga verso la spiaggia, riuscendo a “mimetizzarsi” fra i bagnanti e gli ombrelloni.

Quando ormai pensavano di averla fatta franca, gli agenti li hanno rintracciati alla stazione ferroviaria di Porto Recanati, mentre cercavano di prendere un treno che li portasse verso Ascoli Piceno.

Una volta fermati sono stati perquisiti e trovati in possesso di un clone simile a quello che i poliziotti avevano trovato nello sportello bancomat di corso Matteotti e di una tessera magnetica che e’ risultata essere il clone di una carta di credito del circuito  Carta Sì.

La scelta del week end di Ferragosto non era certamente stata casuale, visto che in presenza di lunghi ponti aumenta l’utilizzo degli sportelli bancomat da parte degli utenti per reperire contante.

Gli agenti della squadra Mobile stanno svolgendo ulteriori indagini per verificare se si sia verificata la clonazione di qualche carta bancomat o carta di credito e per cercare di neutralizzare questo fenomeno, purtroppo sempre maggiormente diffuso.



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