Carabinieri di Quartiere scoprono uno spaccio di stupefacenti nel sottopasso di Via IV Novembre

CIVITANOVA
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I carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche stanno operando “in prossimità di chi va al mare” dallo scorso 27 giugno e, quotidianamente, incontrano turisti e residenti nei 114 chalet degli oltre 20 chilometri di costa maceratese, da Civitanova a Porto Recanati.

Un’attività che sta riscuotendo consensi, curiosità e fiducia tanto da generare anche segnalazioni e confidenze. A Civitanova i due carabinieri di quartiere impegnati nel peculiare servizio, Antonio Morelli e Rocco De Giovanni, hanno raccolto proprio la testimonianza di alcuni bagnanti che avevano notato uno strano girovagare di stranieri nei pressi del sottopasso di Via IV Novembre. Già nelle scorse settimane i carabinieri del radiomobile civitanovese erano stati in quel sottopasso ed individuato alcuni stranieri, per lo più tunisini sprovvisti di documenti di soggiorno giunti in Italia, a loro dire, coi recenti sbarchi. Uno di loro, che usava accamparsi di notte nel sottopasso, era stato peraltro sorpreso nella dependance di un’abitazione estiva poco distante mentre si lavava i panni, ed era stato denunciato per violazione di domicilio.

Ma le segnalazioni che facevano i  bagnanti, questa volta, lasciavano presumere  ci fosse persino un movimento di sostanze stupefacenti. L’altro ieri sono entrati in azione, in abiti simulati, alcuni carabinieri della stazione e del nucleo operativo di Civitanova. Fingendosi bagnanti, hanno attraversato quel sottopasso più e più volte per inquadrare e individuare i soggetti di cui avevano immagazzinato le puntuali descrizioni dei cittadini. Ed effettivamente, dopo alcune ore di appostamento, hanno visto alcuni tossicodipendenti che contattavano un uomo e, dopo averlo raggiunto a margine di un breve inseguimento a piedi, sono riusciti ad acciuffarlo. Si era disfatto di stupefacenti e gli venivano rinvenute poche dosi, un paio di grammi di eroina. È un tunisino clandestino che dopo le formalità di rito, è stato segnalato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Colucci-2011_Carabinieri-Civitanova1-222x300Intanto, nel tardo pomeriggio di ieri, quello stesso sottopasso è stato teatro di un incendio di materassi (leggi l’articolo). È intervenuta la gazzella del radiomobile della compagnia civitanovese. Questa volta, nei dintorni, non sono stati notati cittadini stranieri. Sono in corso gli accertamenti, in collaborazione coi vigili del fuoco, per scoprirne le cause.

Anche oggi gli chalet della costa continuano ad essere “visitati” dai carabinieri della compagnia civitanovese. Stamattina i Carabinieri di Porto Potenza incontrano bagnanti del balneare “Barracuda Beach”; contemporaneamente a Porto Recanati i carabinieri del luogo stazionano nello chalet “Baita” e, nel pomeriggio, a Civitanova al Balneare “Gianfranco”. Non si dispensano solo consigli ed informazioni, quindi, ma si acquisiscono tutte quelle notizie utili a far sentire “chi va al mare” un po’ più sicuro.

Gli Assessorati al Turismo dei Comuni di Civitanova Marche, Potenza Picena e Porto Recanati, hanno creduto e sostenuto questa iniziativa. Prezioso il contribuito dei gestori degli chalet che con la loro associazione ABAT hanno informato i loro iscritti dell’iniziativa dell’Arma volta soprattutto a innalzare quella percezione di sicurezza sulle spiagge. Oltre duecento locandine raffiguranti un dipinto di Giovanni Colucci (nella foto), realizzati dall’ABAT e dai Comuni interessati, sono stati distribuiti dall’associazione a tutti i balneari. Il programma degli incontri, quotidiano, si protrarrà fino al 31 agosto.



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