Disinfestazione delle zanzare, un numero per le segnalazioni

MACERATA

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Nota del Comune di Macerata:

Durante i periodi più caldi dell’anno, anche nella nostra città, si avverte la fastidiosa presenza di zanzare e di altri insetti e per ridurre al minimo i disagi  l’Amministrazione comunale ha attivato un numero telefonico utile a ricevere segnalazioni da parte dei cittadini per provvedere poi alla disinfestazione delle zone interessate dalla presenza degli insetti.

Le situazioni di disagio possono essere segnalate al numero 0733/256270, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13. In questo modo sarà possibile ricostruire una “mappa” delle zone particolarmente interessate dal fenomeno e programmare disinfestazioni che verranno effettuate dalla Smea utilizzando sostanze insetticide non nocive per l’uomo e dopo opportuna campagna informativa.

Negli ultimi anni è stata registrata anche la presenza della “zanzara tigre”, una specie che si caratterizza per il fatto di essere attiva durante il giorno piuttosto che nelle ore serali e notturne.

“Il Comune di Macerata  – afferma l’assessore all’Ambiente Enzo Valentini intervenendo sulla questione – ha aderito al monitoraggio della presenza nel nostro territorio di questo insetto su iniziativa dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, con lo scopo, qualora la densità di presenza della zanzara tigre superi la soglia critica, di mettere in atto azioni di lotta e disinfestazioni specifiche. In ogni caso i cittadini svolgono un ruolo essenziale poiché, adottando semplici accorgimenti, possono contribuire in modo determinante a contenere la proliferazione delle zanzare”.

L’Amministrazione comunale invita pertanto i cittadini a rispettare scrupolosamente le seguenti indicazioni: evitare il ristagno d’acqua, anche in modeste quantità, in terrazzi, cortili, giardini e orti; controllare periodicamente che grondaie, condutture, caditoie e tombini non siano otturati, mantenendoli sempre efficienti ed evitando il ristagno d’acqua; sostituire regolarmente l’acqua di vasche e fontane evitando l’accumulo di detriti in putrefazione; è utile la presenza di pesci rossi che si nutrono di larve; svuotare almeno ogni due giorni i sottovasi, le vaschette di condensa dei condizionatori e ogni altro contenitore d’acqua; non lasciare all’aperto recipienti, pneumatici e ogni altro oggetto che possa contenere acqua piovana; se è inevitabile, coprirli con teli impermeabili ben tesi; impedire la deposizione delle uova ricoprendo i contenitori, le vasche, i vasi non rimovibili con coperchi o zanzariere; introdurre frammenti di rame metallico (10 grammi circa per ogni litro) nei sottovasi, nei recipienti, nei serbatoi, nelle fioriere, specialmente quelle presenti nelle aree cimiteriali: l’ossidazione del rame impedisce lo sviluppo delle larve. A questo proposito una raccomandazione: non lasciate che cani e gatti bevano l’acqua con ossido di rame.



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