Camila Giorgi non ce la fa
Eliminata al primo turno a Wimbledon

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Camila-Giorgi-evidenza

Camila Giorgi

 

di Filippo Ciccarelli

Camila Giorgi, la tennista maceratese di origini argentine di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, per la sua straordinaria qualificazione nel prestigiosissimo torneo di Wimbledon, non ce l’ha fatta. Troppo ampia la differenza tecnica con la bulgara Tsvetana Pironkova, che oggi ha sconfitto l’atleta nostrana per 2 set a 0, con un netto 6-2 6-1. Per capire il valore dell’avversaria, basti pensare che nel 2010 la Pironkova è stata semifinalista proprio a Wimbledon nel singolo femminile, e che attualmente è la tennista numero 33 al mondo secondo il ranking WTA (Camila è in 169esima posizione).
In seguito al primo articolo che Cronache Maceratesi ha dedicato alla fuoriclasse 19enne (leggi), siamo stati contattati dall’Associazione Tennis Macerata, dove ci sono molte persone che si ricordano di Camila e della sua famiglia: uno di queste è il segretario dell’associazione, Gianni Ciccarelli, che li ricorda in questo modo: “Camila è stata nostra ospite al circolo per circa un anno. Me la ricordo bene, era ancora una bambina quando si allenava da noi”.

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Gianni Ciccarelli, segretario dell'ATM

Cos’è che l’ha colpita di questa ragazza, visto che la ricorda a distanza di anni?
“Ci sono molti motivi: in primis lei veniva a giocare e ad allenarsi per giornate intere, ed intendo proprio per 7-8 ore al giorno. C’era tutta la famiglia che la seguiva, la mamma, il papà ed i fratelli più grandi, lei aveva un campo riservato qui al circolo”.

E’ stata allenata dai maestri dell’Associazione?
“No, era il padre che la seguiva sempre, la incitava, la famiglia era in condizioni economiche molto precarie, ricordo che li aiutammo anche a trovare un alloggio con le case popolari a Piediripa; ma davvero hanno una passione per il tennis senza eguali, Camila si allenava anche con la canicola, ricordo che la madre preparava il pranzo da consumare a bordo campo e lo portava utilizzando quei vecchissimi frigoriferi “da battaglia”, diciamo quelli che si usavano da noi 4o anni fa per le scampagnate”.

Cosa ricorda del gioco di Camila?
“Era molto brava ed aveva un gioco molto aggressivo, il che è abbastanza particolare per il tennis di oggi”.

C’è un aneddoto particolare che vuole ricordare?
“Sì, per esempio ricordo che i Giorgi venivano nella nostra associazione anche quando questa era chiusa: scavalcavano il cancello e Camila si allenava tutto il giorno. Questo impegno, in una ragazzina adolescente, è praticamente impossibile da ritrovare nei suoi coetanei italiani, forse il suo segreto è anche la “tigna” tipica delle sue origini argentine! (ride)”.

Come proseguì la carriera di Camila?
“So che dopo si trasferì a Recanati, e dopo ancora penso in Spagna. Il maestro Giovanni Torresi ha detto di averla vista disputare alcuni tornei a Milano, ed oggi la ritroviamo a Wimbledon…”.

E’ possibile che tra le giovani leve dell’Associazione Tennis Macerata (GUARDA IL VIDEO) ce ne siano che possano ripercorrere le orme della Giorgi?
“Abbiamo dei giovani di ottimo livello, ma per presentarli lascio la parola ad Andrea Pallotto, che è il nostro responsabile dell’area tecnica ed in particolare si interessa del settore giovanile”.

Alla domanda il signor Pallotto risponde così:
“Sia a livello di tennis maceratese, che a livello regionale posso dirvi che abbiamo ottime speranze per quel che riguarda il tennis maschile e femminile. Io sono responsabile anche del PIA, programma integrato d’area, e cioè seguo i bambini da 8 a 12 anni di tutta la regione Marche, e ce la giochiamo con realtà molto più grandi di noi, come l’Emilia Romagna e la Toscana, per esempio”.

Qual è l’atleta più promettente al momento, secondo lei?
” Al momento penso Nicolas Compagnucci, che ha 16 anni. E’ un ragazzo di Macerata che è stato campione di doppio under 14, fa parte della nazionale di categoria ed è considerato tra i primi quattro a livello italiano tra quelli che hanno la sua età”.

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Andrea Pallotto, responsabile tecnico dell'ATM

Ci sono altri giovani che potrebbero fare bene?
“C’è Giacomo Birrozzi, che gioca a tenniss da qualche anno e nel giro di due anni è diventato campione regionale under 14. Lui è di Sarnano, quest’anno esordirà nei campionati italiani ed ha 14 anni. Non ha cominciato in tenera età a praticare il tennis, ha fatto calcio ed è stato anche campione regionale di sci, diciamo che sembra proprio riuscire in ogni sport che pratica. Un altro 14enne molto promettente è Nicola Talamonti, di Porto Sant’Elpidio ma cresciuto tennisticamente qui a Macerata, poi c’è Tommaso Compagnucci, fratello di Nicolas, che ha 12 anni ed è nella top 3 a livello marchigiano per quel che riguarda la sua categoria”.

E per quanto riguarda il tennis femminile?
“Ecco, per il tennis femminile giovanili abbiamo speranze in Chiara Marchegiani, che è una ragazza che migliora di anno in anno, è di Macerata e gioca nella categoria under 16”.

Per tutti gli appassionati di tennis ed in particolare per quelli che amano il tennis giovanile, l’appuntamento è al circolo del tennis di Macerata, in via dei Velini 157/b. A partire dal 25 giugno e fino al 3 luglio, infatti, andrà in scena il torneo Nike Junior, che vedrà impegnati i ragazzi under 10, under 12 ed under 14 provenienti da tutta Italia: si tratta dunque di una manifestazione di rilevanza nazionale che fa tappa a Macerata, e che gli sportivi amanti del tennis non possono mancare.



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