Il gruppo consiliare del Pd Macerata
lavora per la riduzione di stipendi
e gettoni di presenza
Statuto dell’Associazione Sferisterio, Piano Sanitario Regionale, gettone di presenza di amministratori e consiglieri e imposte. Saranno queste le tematiche che impegneranno nei prossimi giorni il gruppo del Partito Democratico del Consiglio Comunale di Macerata che ha reso note le sue prossime iniziative attraverso un comunicato stampa:
«Il Gruppo ha avanzato una richiesta di riunione congiunta delle Commissioni Consiliari 1° e 4° per predisporre una proposta di modifica dello Statuto dell’Associazione dell’Arena Sferisterio al fine di garantire una maggiore efficienza dell’azione dell’Associazione stessa ed una sua migliore capacità di attrazione verso possibili patnership con soggetti privati. Le Commissioni si sono già riunite giovedì scorso e proseguiranno il loro lavoro dopo il Consiglio Comunale aperto sullo Sferisterio di martedì prossimo da cui, pure, potranno venire utili proposte. Il Partito Democratico in consiglio comunale ha anche presentato una mozione sulla sanità maceratese, da discutersi nella seduta del consiglio del 7 marzo prossimo che sarà dedicata interamente a questo tema, in cui si chiede alla Regione che il Coordinamento di Area Vasta venga ridiscusso dopo l’iniziale fase sperimentale, che si preveda nel Piano Sanitario Regionale un Ospedale di Area Vasta, che non venga disperso l’importante patrimonio professionale della nostra Zona Territoriale, che venga attuato un nuovo modello di assegnazione dei budget che preveda un sistema di perequazione in favore delle zone più virtuose come è quella maceratese.
Il Gruppo sta poi predisponendo due ulteriori iniziative consiliari:
«Abbiamo proposto una diminuzione del gettone di presenza che viene corrisposto ad ogni consigliere per le sedute di Consiglio e di Commissione. D’altro lato stante che la riduzione dell’importo dell’indennità della Giunta deve essere deliberata dalla Giunta stessa si invita in tal senso l’Amministrazione che ha già dimostrato sensibilità al tema dando la sua disponibilità. Questo nella convinzione che in momenti di difficoltà come quelli vissuti attualmente dalle nostre famiglie per la negativa congiuntura economica, tutti debbano fare la loro parte per risparmiare risorse pubbliche da destinare a sostegno di chi è in difficoltà. Ci stiamo muovendo a favore delle nostre zone rurali relativamente al regolamento TARSU per gli accessori agricoli ed al riconoscimento del requisito di ruralità dei fabbricati ai fini dell’esenzione dell’imposta ICI, promuovendo in particolare su quest’ultimo punto, un tavolo di confronto tra il Comune e l’Agenzia del Territorio per concordare le modalità di iscrizione al catasto di detti immobili che non impediscano l’applicazione dell’esenzione ICI da parte del Comune».
