Pubblicati i “Dieci capitoli di un uomo strano”
di Padre Matteo Ricci
Prosegue la pubblicazione dell’Opera Omnia di padre Matteo Ricci, con i Dieci capitoli di un uomo strano, l’opera filosofica che ha riscosso maggior successo in terra cinese e che, a conclusione del quarto centenario, è disponibile nelle librerie.
L’edizione in lingua italiana, di oltre 650 pagine e comprensiva anche delle Otto canzoni per manicordo occidentale, è uscita in concomitanza della mostra “Matteo Ricci. Modello di Umanità” aperta a Palazzo Buonaccorsi. Edita dalla Quodlibet e curata da Wang Suna e Filippo Mignini, costituisce un contributo fondamentale per lo studio del pensiero ricciano. Essa è la prima traduzione in lingua occidentale dell’ultima opera nella quale Ricci affronta, in forma di dialogo con letterati cinesi, temi essenziali di filosofia morale concernenti le dottrine del tempo, del mondo, della morte, del silenzio, della divinazione, della ricchezza.
“I Dieci capitoli, pubblicati per la prima volta a Pechino nel 1608, costituiscono un documento prezioso per l’analisi dei temi e dei problemi affrontati nel primo confronto tra civiltà cristiana europea e mondo cinese, – afferma il curatore prof. Mignini – ed è uno strumento privilegiato di riflessione per chi, oggi, voglia esaminare le possibilità di comunicazione del cristianesimo con culture complesse, quali quella cinese”.
Il testo, che i letterati cinesi del tempo consideravano di avvincente lettura, è ora tradotto in maniera chiara ed efficace. Il volume contiene anche un ampio commentario che porta alla luce centinaia di testi classici delle principali tradizioni a confronto.
I Dieci capitoli di un uomo strano possono essere acquistati anche on-line dal sito della casa editrice Quodlibet (www.quodlibet.it) o nel sito del Comitato (www.padrematteoricci.it)
