Palazzina crollata a Civitanova Alta:
“La zona era indicata a rischio,
perchè nessuno ha fatto nulla?”
di Laura Boccanera
<<La zona interessata dal crollo a Civitanova Alta rientra nelle zone a rischio mappate dal Pai, il piano per l’assetto idrogeologico, un documento presente da tre anni in Comune, perchè nessuno ha fatto nulla, il Comune ne era a conoscenza? Quel crollo era annunciato>>. Parole di Maria Grazie Pierluca di Cittàverde che torna, cartina alla mano, sul crollo dell’abitazione di via Annibal Caro, franata lo scorso 8 agosto. Secondo l’associazione ambientalista e Sinistra per Civitanova l’area di zona Girone era stata inserita tre anni fa dalla Regione fra le zone quotate come P2 (la scala va da 1 a 4) che presentano cioè un rischio idrogeologico medio-basso. La cartina dovrebbe però essere aggiornata periodicamente con monitoraggi e accertamenti, attraverso incontri fra amministratori e tecnici della Regione. <<Che cosa è stato fatto per la sicurezza di questa zona della città alta da tre anni a questa parte in considerazione delle indicazione del Pai?>> tuona Sinistra per Civitanova. Un documento giudicato come simbolico dell’amministrazione del territorio che verrà portato domani sera all’attenzione dei residenti nell’assemblea pubblica che il comitato di quartiere di Civitanova Alta ha indetto per per 21.30 presso la palestra parrocchiale di Vicolo San Paolo. Tra i punti all’ordine del giorno ovviamente le problematiche legate alla gestione del centro storico, in primis controllo delle grotte e viabilità con la richiesta di creare un’uscita ovest. L’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai, che sarà presente fra i residenti risponde però in maniera energica alle accuse: <<i documenti bisogna saperli leggere bene – ribatte – anzitutto il vincolo della Regione non interessa la zona del crollo, ma lambisce la torre dell’acquedotto. Chi parla e polemizza contro l’amministrazione non è informato che all’inizio dell’anno il Comune ha fatto richiesta alla Regione di un contributo di 650mila euro per il finanziamento di interventi al centro storico lungo le mura castellane, in Viale della Rimembranza e Viale della Repubblica. I tecnici hanno già fatto il sopralluogo e siamo in attesa di una risposta. Per quanto riguarda l’uscita ovest invece non escludiamo nulla a priori, domani sera ascolteremo le esigenze dei residenti e valuteremo con tecnici e Soprintendenza ogni variabile possibile. E’ ora di finirla con gli attacchi polemici e strumentali, se la sinistra vuole fare opposizione che la faccia sapendo consapevolmente di cosa sta parlando, imparando a leggere i documenti>>.
