San Giuliano: mostra sul caffè
alla Bottega del mondo
Anche quest’anno, in occasione della Festa di San Giuliano, la Cooperativa Mondo Solidale promuove l’iniziativa “Giusto un caffè”, un’occasione per conoscere le problematiche economico-sociali legate al commercio di questa bevanda, uno dei prodotti coloniali più diffusi al mondo e dietro cui si nascondono dinamiche di sfruttamento da parte delle grosse multinazionali a discapito dei contadini del Sud del Mondo che spesso trovano nella coltivazione di questa pianta l’unica fonte di sostentamento.
Il movimento del commercio equo e solidale ha fatto del caffè il suo prodotto simbolo (è stato il primo ad essere certificato come prodotto equo e solidale), attraverso una serie di regole-criteri utilizzati nella commercializzazione:
* i produttori sono cooperative di piccoli contadini;
* si promuovono relazioni commerciali a lungo termine e dirette, escludendo in tal modo il commercio intermedio locale che sovente impone condizioni di sfruttamento;
* il caffè deve essere coltivato e lavorato in condizioni rispettose dell’ambiente;
* viene corrisposto un prezzo minimo garantito che copre i costi di produzione; qualora il prezzo di mercato mondiale superasse il prezzo minimo il produttore percepirebbe il prezzo del mercato mondiale (senza limitazioni verso l’alto).
Nel pomeriggio-sera del 30 e per tutta la giornata del 31 agosto, presso la Bottega del Mondo (in Piaggia della torre, 35-39) si potrà ammirare una bella mostra “El Bosque: il caffè che fa passare la fame” dedicata alla coltivazione e alla commercializzazione del caffè importato dal Guatemala dalla cooperativa Mondo Solidale, oltre a degustare un buon caffè e acquistarlo a prezzo scontato.