Da Parigi a Berlino con i pattini
Parte l’avventura di Ticà

Per il giovane di San Severino 1.2000 chilometri in meno di due settimane

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La presentazione

“Martedì prenderò un aereo per Parigi poi, da mercoledì mattina, mi sposterò solo sui pattini puntando su Berlino”. Emanuele Ticà, il ventottenne pattinatore di San Severino Marche, già campione italiano su pista e portacolori della Rotellistica Settempedana, che lo scorso anno era riuscito in una mirabolante impresa – raggiungere, con i pattini ai piedi, la città di Barcellona dopo essere partito da Genova – ha ufficialmente presentato la sua nuova sfida alla stampa: coprire i 1.200 chilometri che separano Parigi da Berlino in meno di due settimane.

“Sono un po’ dubbioso ma il dubbio è parte integrante dell’impresa che, diversamente, sarebbe una semplice passeggiata” – dice Emanuele che si prepara a percorrere circa 80 chilometri al giorno spingendo su otto piccole ruote. A rendere ancor più difficoltosa la sua nuova “maratona” l’assenza degli amici che lo avevano accompagnato lo scorso anno e di un camper di appoggio che lo aveva scortato fino in Spagna. “Viaggerò in solitaria perché voglio capire quali sono i miei limiti. Più che un’impresa fisica sarà un’impresa psicologica. Porterò con me solo il mio zaino con l’abbigliamento confezionato dal mio sponsor. Unica eccezione? Un paio di jeans”.
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A fare un grosso in bocca al lupo ed Emanuele sono stati il sindaco, Cesare Martini, l’assessore comunale allo Sport, Fernando Taborro, che questa mattina hanno ricevuto l’atleta nella sala del Consiglio comunale insieme allo sponsor della manifestazione, la ditta Castellino rappresentata dalla famiglia Lombardo.

“Sono sicuro che quest’anno Emanuele riuscirà a superarsi – ha detto il primo cittadino, complimentandosi fin da ora con lui – L’hanno scorso la sua impresa ha entusiasmato e coinvolto tutti, quest’anno saremo ancora una volta al suo fianco e faremo il tifo per lui”. Per l’assessore comunale allo Sport, Fernando Taborro, che ha avuto modo di allenare Ticà quando militava nella locale squadra di volley “il fatto che Emanuele ci riprovi conferma il suo talento e non solo sportivo”. Insieme all’immagine della ditta Castellino la lunga pattinata di Emanuele farà conoscere in giro per l’Europa anche il nome della città di San Severino Marche che, come sempre, ha sostenuto l’organizzazione dell’evento e patrocinato l’iniziativa.


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