La Disfida del Bracciale
premia i suoi nuovi campioni
Grande spettacolo a Treia domenica pomeriggio
LA FINALISSIMA TRA I CAMPIONI USCENTI DELL’ONGLAVINA E IL QUARTIERE CASSERO
Se la XXXII Disfida del Bracciale ha visto raddoppiarsi il suo cartellone d’eventi, prolungato fino al prossimo 8 agosto, non da meno vorranno essere i campioni in carica dell’Onglavina nel tentare di bissare il successo ottenuto lo scorso anno. A contendere il palio 2010 saranno i nobili del quartiere Cassero, formazione che ha già dimostrato negli incontri di qualificazione di poter meritare appieno la vittoria finale. Tutto ciò per la gioia dei tanti turisti e degli amanti di questa straordinaria rievocazione ottocentesca, la quale fa del gioco della palla al bracciale la sua vera eccezionalità nazionale. Onglavina contro Cassero, dunque, un incontro tinto dai colori giallo e verde, che sarà precedentemente omaggiato dalla spettacolare entrata del corteo storico, in partenza da piazza della Repubblica dalle ore 16.00 verso l’echeggiante Arena Carlo Didimi, e preceduto dalla finale 3°-4° posto tra le compagini rionali di Borgo e del Vallesacco.
IL CORTEO STORICO.
Sotto le insegne del Cassero sfilano i nobili, Borgo porta in piazza i contadini, Vallesacco gli artigiani mentre l’Onglavina indossa i panni dei Mòsci che “…s’incontravano fitti fitti come mosche nel giulebbe, solo a Ojolina” (come scrive Dolores Prato nel suo, Giù la piazza non c’è nessuno), e fa rivivere la comunità di zingari calderai che abitava il quartiere con vestiti colorati e carri stracolmi di suppellettili e bambini.
COME SI GIOCA A BRACCIALE
Il gioco consiste nel respingere da una metà all’altra del campo un pallone usando un bracciale, che pesa circa due chili ed è costituito da un manicotto ricavato da un unico pezzo di legno di sorbo, scavato all’interno in corrispondenza del polso del giocatore e con punte di legno all’esterno. Le squadre sono composte da battitore, spalla, terzino e mandarino che il compito di lanciare (mandare) la palla al battitore quando questi scende con slancio da un trampolini inclinato per colpire il pallone. La battuta mette in movimento la palla all’inizio di ogni gioco. Come per il tennis, il conteggio dei punti è in quindici. Ogni partita è divisa in frazioni dette trampolini che solitamente comprendono quattro giochi. Con la volata si conquista il punto spingendo la palla, fuori campo, alle spalle dei giocatori avversari; c’è la possibilità di utilizzare come appoggio il muro laterale che fa parte integrante del gioco in quanto su di esso la palla può regolarmente rimbalzare.
DICHIARAZIONI – CORRADO SPERANZA – VICE SINDACO CON DELEGA AL CENTRO STORICO
Da ex giocatore vivo ancora con la stessa tensione la fase finale della Disfida. Ricordo la responsabilità di dover rappresentare al meglio i tanti che nei giorni precedenti avevano lavorato e fatto sì che la manifestazione si svolgesse e terminasse con un sentimento di grande emozione generale. Ancora oggi è così, a maggior ragione quando, grazie al continuo rinnovo generazionale, possiamo affermare che il gioco della palla al bracciale possiede nella città un parco giocatori di oltre cento unità. E di questi molti, anzi tantissimi sono giovanissimi. Un personale augurio alle due compagini finaliste, che possano regalare ai treiesi e al nutrito pubblico di turisti presenti quella stessa emozione che si rinnova ogni anno e che, ogni anno, è capace di essere ancora speciale e davvero unica nel suo genere.
MOZZONI ANDREA – CONSIGLIERE CON DELEGA AL TURISMO
La spettacolarità della Disfida del Bracciale, in particolare in questa giornata di finali, risiede penso nella grande dedizione e sacrificio dimostrati dai tanti giocatori e dei figuranti che sanno regalare al pubblico uno spettacolo unico del suo genere. Turisti da ogni parte d’europa hanno potuto seguire le fasi preliminari di quest’ultima settimana, una soddisfazione che lusinga le eccellenze della città e l’impegno di tutta la cittadinanza. Ognuno di questi turisti, domenica porterà a casa con sé un ricordo di Treia, raccontando che nelle Marche esiste ancora un luogo in cui si ripercorre il tempo andato e lo si vive con lo stesso spirito di allora, quello spirito che fa di una comunità attrattiva e di una attrattiva, come la palla al bracciale, una grande e specifica peculiarità.
GLI SPETTACOLI DI DOMENICA 1 AGOSTO
Ritmo, musica e la magia dello spettacolo pirotecnico che celebrerà al meglio i vincitori del palio 2010. Con questi ingredienti verrà quest’anno soltanto chiusa la prima parte della XXXII Disfida del Bracciale. Tra gli spettacoli previsti il 1 agosto, si esibirà in piazza della Repubblica uno dei gruppi più apprezzati tra quelli esibitisi nel concertone Rai del 1 maggio. Con i Camillorè torna infatti in scena a Treia il teatro canzone. Oltre due ore di musica rock/folk jazz ambientata nel “surreale” mondo di Sghisghigno e dello strambo Re Camillo, sovrano di un regno sospeso tra il sogno e la fantasia. Alla magia onirica dei Camillorè, seguirà infine presso il Campo Sportivo Comunale il coinvolgente spettacolo pirotecnico offerto dalle Cucine Lube. Occasione per il pubblico presente di omaggiare i nuovi campioni, come ormai tradizione, nella suggestiva cornice offerta dalle luci dei fuochi e delle stelle della Città di Treia. Una densa settimana di appuntamenti alla quale seguiranno eccezionali eventi dal sapore internazionale dalla notte bianca di sabato 7, prevista in piazza della Repubblica, fino alla serata conclusiva di domenica 8 agosto con l’Acoustic Circus offerto dal grande autore e interprete Shel Shapiro.
LA PRO LOCO – LA CANTINA DEI RICORDI
Fino al 1 agosto, prosegue l’appuntamento con i piatti succulenti serviti dai figuranti presso le taverne dei quartieri della città. Dal 2 all’8 agosto, il servizio serale offerto dai figuranti storici sarà a cura della Pro Loco, presso il Mercato Coperto, dove l’associazione aprirà le porte della Cantina dei Ricordi ai sapori del gusto. Lunedì 2 agosto, con i sapori dell’orto, martedì con i sapori del bosco, mercoledì con i sapori del mulino, giovedì con i sapori dell’aia, sabato con sapori mari e monti oltre, infine, domenica con i sapori della tradizione. Per maggiori informazioni sui menù e sulle possibilità di prenotazione: 0733.215919 e 0733.217357.


