Prendevano la percentuale
sulle ragazze dei night
Identificati cinque uomini
Operazione della Polizia Amministrativa della Questura di Macerata
La Polizia di Macerata stronca il fenomeno del “caporalato” nei night club.
A conclusioni di mesi di indagine, la Polizia Amministrativa della Questura di Macerata, diretta dal Primo Dirigente della Polizia di Stato, Marcello Gasparini, ritiene di aver messo fine al fenomeno dei “caporali” nei night club per l’impiego abusivo delle “figuranti di sala” reperite attraverso annunci su internet o conoscenza diretta ed impiegate nei night club a fronte di un corrispettivo.
Sarebbero quelle figure meglio conosciute come “impresari” che portano a lavorare le ragazze che si affidano a loro nei diversi night ricevendo una percentuale da parte dei titolari dei locali a volte delle ragazze. Altre volte, invece, ricevono una cifra fissa in base al tempo che la “figurante di sala” si fermerà nel locale. I casi accertati sarebbero almeno una cinquantina.
Un dettagliato rapporto alla Procura della Repubblica di Macerata per violazione del decreto legislativo 10 Settembre 2003 n. 276 (reato di “caporalato”) ha visto la prima segnalazione, in stato di libertà, di cinque uomini italiani di età compresa fra i 40 e i 50 anni e ha interessato quasi tutti i night club della provincia di Macerata.
Tutti i dettagli saranno rivelati nel corso di una conferenza stampa convocata per domani mattina.