Magazzino della droga sotto un albero
Arrestati tre marocchini a Corridonia
Sono stati trovati in possesso di cinque panetti e 68 ovuli di hashish
di Matteo Zallocco
Occultavano rilevanti quantitativi di droga sotto un albero. Tre marocchini sono stati arrestati la notte scorsa dai Carabinieri di Corridonia, guidati dal maresciallo Gian Mario Aringoli che ha illustrato i dettagli dell’Operazione “Grande albero” alla stampa, assieme al capitano Maurizio Funari della Stazione di Macerata.
I tre nordafricani sono stati tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari avevano da tempo addocchiato i tre uomini aggirarsi per le campagne di Corridonia in maniera sospetta ed hanno deciso di monitorare più approfonditamente le loro attività. L’intuizione si è rivelata esatta e intorno alla mezzanotte di ieri i tre marocchini sono stati pedinati nelle campagne tra Corridonia e Monte San Giusto, mentre si apprestavano a prelevare dall’albero e caricare su un’auto alcuni sacchetti di nylon, nella boscaglia della località Fonte Vecchia. Immediatamente controllati sono stati trovati in possesso di cinque panetti e 68 ovuli di hashish, per un peso complessivo di 1,2 chili e per un valore di circa 15mila euro.
Uno dei tre malviventi ha tentato la fuga per i campi ed è stato bloccato dai militari dopo un inseguimento di due chilometri. E’ risultato evidente come quel luogo fosse stato scelto come “magazzino” segreto per detenere la droga, da prelevare a seconda delle esigenze del mercato.
Oltre che nei tradizionali panetti confezionavano l’ hashish in questi ovuli e in tal modo lo stupefacente si conservava meglio rimanendo più morbido; si potrebbe definire un prodotto di nicchia e quindi molto ricercato nel mercato della droga, come hanno spiegato gli inquirenti.
Abdselam Farhat, 27 anni e il fratello Nouredinne Farhat, 24 anni, risiedono a Corridonia e lavorano come operai, mentre il terzo arrestato, Younesse Farid, 23 anni, risiede a Torino. Dopo le formalità di rito i tre uomini sono stati accompagnati alla Casa Circondariale di Ancona Montacuto, a disposizione della Procura di Macerata. Oltre allo stupefacente è stata sequestrata l’automobile.
Foto di Guido Picchio





