I carabinieri di Civitanova sono intervenuti questa notte all’ Hotel house di Porto Recanati dove avevano ricevuto una segnalazione di rumori sospetti forse assimilabili ad un furto in atto. Due pattuglie dell’Arma di Porto Recanati e di Porto Potenza, convergevano sul posto e risalivano i piani del grattacielo multietnico. In questo modo riuscivano ad incrociare B.E., tunisino di 25 anni, che abita proprio lì, che aveva appena svaligiato l’appartamento di un suo vicino, un italiano che attualmente non era in casa, di tutti i valori custoditi. L’aveva depredata di argenteria, suppellettili e porcellane per un valore di circa 2000 euro e stava cercando di rifugiarsi con la refurtiva nel proprio appartamento, ma veniva fermato dai carabinieri che lo arrestavano in flagranza di reato. La refurtiva, interamente recuperata, è custodita in caserma a Porto Recanati per la restituzione al proprietario.
Il giovane tunisino è stato condotto alla casa circondariale di Ancona, a disposizione della magistratura del capoluogo maceratese.
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Chiamano i carabinieri per furto all’hotel house…
ora le ho proprio sentite tutte, ah ah ah ah
cio, tuttavia, è solo una mia opinione