Interpellanza di Riccardo Sacchi (Pdl)
sulla bretella di collegamento
Colleverde-Collevario
Di seguito il testo dell’interpellanza inviata dal Consigliere comunale del Pdl Riccardo Sacchi (nella foto) sulla bretella di collegamento Colleverde-Collevario:
Prmesso che viabilità e traffico sono tra le problematiche più rilevanti della nostra città e che, in particolare, la situazione relativa alla direttrice Viale Indipendenza–Via Spalato-Via Roma è divenuta insostenibile;
così come anche in altre zone (ad es. C.so Cavour, C.so Cairoli, Via dei Velini, Santa Lucia ecc.), anche nell’area di cui sopra si formano lunghe code di veicoli, con tutte le conseguenze che ne derivano sia dal punto di vista del disagio per gli automobilisti, per i residenti e per gli esercenti, sia dal punto di vista della qualità della vita con riguardo all’inquinamento acustico ed atmosferico (basti, inoltre, pensare ai gravissimi incidenti a seguito dei quali, in detta zona, alcuni pedoni hanno persino perso la vita);
Via Spalato è sorta come strada di collegamento tra rioni, mentre oggi sopporta e supporta un traffico largamente superiore rispetto alle sue capacità e caratteristiche e la bretella di cui all’oggetto, pur comportando costi non proibitivi, produrrebbe evidenti benefici;
la mozione presentata il 15.01.02 da alcuni consiglieri di minoranza, finalizzata all’elaborazione di un progetto preliminare per un collegamento viario tra i quartieri di Collevario e di Colleverde, è stata respinta dalla maggioranza (deliberaz. n. 3 del 15.1.02 prot. n. 36249) che, nel motivare il suo diniego, ha fatto riferimento a generici “approfondimenti” e “visioni più ampie”;
il Sindaco, a seguito di un’interrogazione in merito – recante data 14.10.03 (prot. n. 30933) – ha testualmente dichiarato “il problema c’è … va affrontato … è necessario dare una qualche risposta”;
l’assessore Delle Fave – ad una nostra interpellanza, nel mese di novembre del 2005 (Rep. n. 6305), sull’argomento – ha risposto: “…il Sindaco ha dato al sottoscritto proprio il mandato di verificare la problematica e di procedere per lo studio di fattibilità. … Quindi le garantisco che nel 2006 sicuramente verrà fatto… io provvedo immediatamente a procedere appunto al conferimento del mandato per lo studio di fattibilità…”;
il medesimo assessore – ad un’altra nostra interpellanza, nel mese di novembre 2006 (Rep. N. 2424), ammettendo nuovamente i ritardi nonostante le rassicurazioni in merito allo studio di fattibilità – ha risposto: “Quindi la garanzia che le posso dare è che questa Amministrazione procederà, nell’anno prossimo (2007!) sicuramente, all’affidamento di questo studio di fattibilità…l’impegno non è che me lo sono dimenticato, tutt’altro.”;
in occasione di un’ulteriore interpellanza sullo stesso argomento, nel dicembre del 2007, l’amministrazione ha continuato a rispondere come in precedenza;
tuttavia, siamo ormai alla fine del 2009 e ancora nessun provvedimento è stato adottato,
Si domanda all’Amministrazione
se continua a ritenere l’opera di cui sopra, come sempre affermato, di primaria importanza;
se è stato conferito l’incarico di effettuare il predetto “studio di fattibilità” o, comunque, entro quale termine avverrà detto conferimento.
Il Consigliere comunale
Riccardo Sacchi
