Sicurezza stradale: avviati i lavori
a Maestà di Urbisaglia, lungo
la strada 78 “Picena”
La Provincia di Macerata e il Comune di Urbisaglia intervengono congiuntamente per migliorare la sicurezza stradale lungo la Sp 78 “Picena” nel tratto in cui l’arteria attraversa l’abitato della frazione Maestà. Tra le due amministrazioni è stato raggiunto un accordo di collaborazione finalizzato all’esecuzione dei relativi lavori, iniziati in questi giorni. Il testo del protocollo d’intesa, è stato approvato dalla Giunta provinciale che da parte sua ha anche stanziato la somma di 60 mila euro da erogare al Comune di Urbisaglia quale quota a carico della Provincia per il finanziamento dei relativi lavori in corso.
“La sinergia e la collaborazioni tra enti diversi è essenziale per intervenire presto e bene in opere infrastrutturali”, ha fatto presente l’assessore provinciale ai lavori pubblici, Antonio Pettinari. “In un momento in cui i finanziamenti pubblici sono necessariamente contenuti – ha proseguito l’assessore – mettere insieme le risorse risulta essenziale ed inoltre costituisce un fatto strategico in quanto comporta anche una condivisione delle scelte, sia programmatiche che progettuali”.
Su questa linea l’Amministrazione provinciale di Macerata si sta muovendo e molti degli incontri che in queste settimane l’assessore Pettinari sta organizzando localmente con i Sindaci sono finalizzati proprio a verificare priorità, scelte e modi di finanziamento delle opere di miglioramento della rete stradale.
Nel tratto compreso tra i chilometri 6+500 e 8+500 della strada “Picena”, nella frazione Maestà di Urbisaglia, i lavori consistono nell’adeguamento del tracciato (allargamento e rettifica altimetrica) in modo da garantire una sufficiente distanza visuale per un nuovo passaggio pedonale regolato da semaforo, nonché nella sistemazione dei camminamenti pedonali ai lati della strada provinciale. In sostanza l’intervento, una volta ultimato, consentirà di ridurre in modo considerevole le problematiche ed i rischi per la sicurezza dei veicoli e dei pedoni e di raccordare i due rettilinei presenti, prima e dopo la chiesa, garantendo maggiore visuale, ma anche inducendo l’automobilista a tenere una velocità più consona a quale tratto di strada.