Fondazione Carima vicina
a giovani e anziani

In un’ottica di grande trasparenza e apertura al territorio in cui opera, la Fondazione Carima ha presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, l’attività istituzionale ed erogativa e ha anticipato le linee guida adottate, le risorse disponibili, i settori di intervento e i principali progetti in programma per il prossimo anno.
I settori di intervento saranno salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, arte, attività e beni culturali, sviluppo locale ed edilizia, popolare locale, educazione, istruzione e formazione, volontariato, filantropia e beneficienza. Settori ammessi all’intervento nel biennio 2010-2011 saranno l’assistenza agli anziani, la crescita e la formazione giovanile. Si conferma così una tendenza ormai affermata negli anni, dal 2005 ad oggi, infatti, la Fondazione Carima ha riservato particolare attenzione e sensibilità alle problematiche di natura sociale presenti sul territorio maceratese. Le erogazioni a carattere sociale, ossia quelle a beneficio di soggetti fragili e svantaggiati, hanno infatti rappresentato il 32% del totale. Su questa tendenza si inserisce la decisione, presa dall’Organo di Indirizzo della Fondazione Carima, di aumentare le risorse destinate al settore del volontariato per l’esercizio 2010. Si tratta di una percentuale significativa, pari al 5% delle erogazioni complessive, che andrà a beneficio delle categorie sociali deboli (anziani, disabili, giovani a rischio, persone emarginate).
Gode di ottima salute la Fondazione Carima e, mentre altrove è stato necessario rivedere il loro livello erogativo spesso abbassandolo, in questo caso il volume erogativo previsto è in forte aumento.
Vanto della Fondazione Carima è anche un progetto pluriennale di partenariato sociale che prevede la realizzazione di una struttura residenziale/assistenziale riservata alle categorie deboli che vedrà il coinvolgimento di altre istituzioni e degli enti locali. A partire dal 2008 la Fondazione Carima ha accantonato annualmente le risorse da destinare alla realizzazione di questo importante progetto, unico nel suo genere, che la vedrà ancora una volta impegnata nel ruolo sia di promotrice e finanziatrice dell’iniziativa, sia di coordinatrice dei soggetti coinvolti.
Gli stanziamenti continueranno fino al raggiungimento della cifra necessaria alla costruzione della struttura, la cui gestione sarà a carico di terzi.
Non mancherà la continuità col passato e la Fondazione continuerà la strada della solidarietà con l’assegnazione di mezzi di trasporto sociale, per la protezione civile e il pronto intervento. La Fondazione Carima ha deciso di finanziare l’acquisto di mezzi di trasporto per un vari motivi tra i quali soddisfare una specifica richiesta dell’utenza, espressa dalle numerose richieste pervenute (circa 150), aiutare i volontari a svolgere la propria attività nel miglior modo possibile, fornendo loro gli strumenti necessari, agevolare la mobilità nella fascia montana della provincia, caratterizzata dalla presenza di piccoli nuclei dispersi su un territorio molto vasto, difficilmente raggiungibili e abitati soprattutto da persone anziane e fragili.
E’ inoltre previsto il sostegno ad iniziative artistico culturali e alla valorizzazione del patrimonio artistico marchigiano, oltre all’acquisto di apparecchiature sanitarie specifiche e naturalmente non deluderà le aspettative una nuova edizione di Herbaria.