“Tuttoingioco” per 12.000 famiglie
Beha, Guerri e Massobrio completano
il programma del primo weekend

Oliviero Beha (foto in alto), Giordano Bruno Guerri e Paolo Massobrio (foto in basso) completano il programma del primo weekend di Tuttoingioco, quello dedicato all’arte (10-12 luglio). Lo ha annunciato il direttore artistico della Fondazione Carima, Evio Hermas Ercoli, nel corso della cena di premiazione del concorso scuole abbinato al Festival, svoltasi ieri sera al ristornate L’Invito di Civitanova Alta.
Nel corso della serata alla quale hanno partecipato dirigenti e insegnanti di dodici scuole per trentacinque classi coinvolte nel progetto, la Fondazione Carima ha consegnato un premio in denaro a tutti i partecipanti al concorso insieme ad un regalo speciale. Per ogni studente degli istituti che hanno aderito, Marcello Mataloni, consigliere in rappresentanza della Fondazione Carima, ha consegnato due ingressi omaggio alle cinque grandi mostre di Tuttoingioco (Oliviero Toscani_Razza Umana, Il 900 da De Chirico alla pop art, Burattini della collezione Zanella e le due esposizioni dell’Università di Macerata su scuola e politica).
“L’obiettivo di Tuttoingioco – ha dichiarato Mataloni – oltre che lo sviluppo territoriale è anche la cultura e la formazione, settori nei quali la Fondazione Carima indirizza da sempre una cospicua parte della propria attività; perciòto doniamo a questi dodicimila studenti e alle loro famiglie la possibilità di accedere gratuitamente alle esposizioni di Tuttoingioco”. L’iniziativa riservata solo alle scuole che hanno aderito al progetto si affianca alla possibilità che tutti gli spettatori hanno di entrare gratuitamente a ogni conferenza o laboratorio o altro evento della Biennale.
Nel corso della serata è stata presentata diffusamente la manifestazione ed è stato approfondito il programma del primo weekend, nel quale, dopo l’inaugurazione del 10 luglio con il presidente della Camera Gianfranco Fini, Achille Bonito Oliva e Paolo Franchi e Oliviero Toscani, saranno di scena, sabato 11, Oliviero Beha con una conferenza su “Italiopoli” ovvero la capacità degli italiani di giocare su tutto e Paolo Massobrio, gastronomo che presenterà il libro di edito dalla Fondazione sul tema, naturalmente, del pesce (il volume segue nella collana dedicata alla cucina regionale il successo de “I dolci”, pubblicato in occasione di Herbaria 2008). Domenica 12 invece uno storico d’eccezione terrà a battesimo la mostra del ‘900. Si tratta di Giordano Bruno Guerri che per l’occasione si esibirà in una conferenza-spettacolo per celebrare l’anniversario futurista.
