Anziana rapinata,
in manette il bandito di Carnevale
La polizia ha arrestato l’autore della rapina messa a segno lo scorso 18 febbraio ai danni di un’anziana residente in contrada Santo Stefano. In manette è finito il trentenne Simone Bernardini, disoccupato residente a Macerata. Le indagini sono state condotte dagli agenti del Servizio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Macerata, diretti dal sostituto commissario Walter Busiello. La polizia è risalita al presunto autore del colpo dopo circa 12 ore. Poi ha proseguito la sua accurata attività info investigativa, raccogliendo tutti gli elementi utili all’indagine. I risultati degli accertamenti sono stati raccolti in un dettagliato dossier finito all’attenzione del sostituto procuratore Andrea De Feis, che coordina l’inchiesta.
Il Pm, condividendo i risultati investigativi, ha chiesto l’arresto di Bernardini. Istanza accolta del gip Pannaggi e così ieri la polizia ha fatto scattare le manette ai polsi del giovane. La vittima della rapina era stata aggredita mentre rientrava a casa in contrada Santo Stefano, da un uomo con il volto travisato da una maschera di Carnevale. Bernardini l’aveva scaraventata a terra, intimandole di consegnargli il denaro che aveva con sè. La donna però si mise a gridare, richiamando l’attenzione di una vicina del piano di sopra, che mise in fuga il rapinatore, costretto a fuggire a mani vuote. Durante la colluttazione con il bandito, l’anziana riuscì a strappargli la maschera e vide che l’aggressore era una persona di carnagione piuttosto scura, che parlava però con un accento del posto. L’anziana venne medicata al pronto soccorso. Sul posto giunsero immediatamente gli agenti della Volante, la cui attività di controllo del territorio continua a produrre risultati importanti.
Dopo l’arresto di Niki Piersanti, gli agenti hanno messo a segno un’altra brillante operazione, arrestando l’autore di quella che era stata ribattezzata la rapina di Carnevale.
(Fonte: Corriere Adriatico).